Tim - Nei prossimi giorni attesa la sentenza sul ricorso di Vivendi
In caso di sentenza sfavorevole per Vivendi, non prevediamo ulteriori ricorsi da parte del socio francese.

Fatto
La sentenza relativa all’appello presentato da Vivendi contro la decisione del CdA di TIM di procedere alla cessione di NetCo senza il preventivo via libera dell’EGM di TIM è attesa probabilmente oggi o nei prossimi giorni (sebbene fosse prevista ieri).
Nel caso in cui Vivendi dovesse vincere l'appello (scenario ritenuto improbabile), potrebbe richiedere a TIM il risarcimento per l’eventuale danno subito dalla cessione o chiedere l'annullamento retroattivo della cessione.
Domani il CdA di TIM si riunirà pe r discutere della cessione di Sparkle, con una decisione definitiva attesa nella riunione del 22 gennaio.
Nel frattempo, La Stampa ricorda la scadenza del 20 gennaio per il termine dei negoziati tra TIM e il MEF relativi alla controversia sul Canone di Concessione del 1998.
Effetto
La Società, supportata da cinque pareri legali, confida in un esito favorevole, ritenendo che la decisione di cedere la rete sia stata un atto gestionale che non ha comportato modifiche all’oggetto sociale e, quindi, non ha richiesto l’approvazione da parte dell’Assemblea Straordinaria.
In caso di sentenza sfavorevole per Vivendi, non prevediamo ulteriori ricorsi da parte del socio francese.
Tuttavia, qualora ciò accadesse, non escludiamo la possibilità di contro - ricorsi da parte di TIM, che potrebbe agire per lite temeraria nei confronti di Vivendi.
Ci sembra improbabile una riconciliazione con TIM che porti Vivendi a firmare un NDA per sondare la loro posizione sulle diverse opzioni strategiche allo studio, come il buyback, la conversione delle azioni di risparmio o la semplificazione della struttura societaria di TIM S.p.A. Riteniamo che il nuovo piano industriale di TIM (13 febbraio) sarà sostanzialmente coerente con quello precedente, con un potenziale upside sull'ottimizzazione degli investimenti e dei costi finanziari, ma anche un possibile aggiornamento degli obiettivi di leva finanziaria (oggi a 1,6 -1,7x al 202 6).
Azioni menzionate
Advertisement

