TIM - L'offerta congiunta di CDP e KKR potrebbe valere più di 23 miliardi di euro
Leggiamo positivamente le indicazioni su una possibile offerta congiunta di KKR e CDP, scenario ideale per TIM
Fatto
Poche indicazioni dalla stampa sulle offerte per NetCo.
Iniziata ieri la review delle offerte di KKR e CDP/MAM. L’offerta di KKR appare alquanto complessa e potrebbe superare i Eu23bn, ma soggetta ad alcune condizioni da esaminare a fondo. Sia il Corriere che MF parlano di una possibile soluzione tra 4 parti, TIM, KKR, CDP e Macquarie (MAM).
Il Sole24Ore rilancia l’ipotesi di uno scorporo di Open Fiber, dove Macquarie rileverebbe le aree nere mentre CDP quelle grigie e bianche. Un accordo tra CDP e Macquarie potrebbe anche essere raggiunto in tempi rapidi, nonostante l’attuale divergenza sul valore degli asset di Open Fiber.
Nel frattempo, il CdA TIM [TLIT.MI] potrebbe decidere di proseguire con la cessione di NetCo e avviare trattative esclusive con KKR. Una volta finalizzato lo scorporo di Open Fiber, CDP potrebbe aderire all’offerta di KKR, aumentando il valore dell’offerta anche sopra i Eu23bn offerti da KKR e riducendo lo spazio di opposizione di Vivendi.
Nell’attuale fase di stallo, potrebbe essere risolutivo un intervento del governo in tal senso. Previsto domani un CdA TIM per la cooptazione del consigliere vacante, in pole Carta indicato da Vivendi, ma il Corriere della Sera parla anche di altre candidature esaminate dal Comitato Nomine di TIM tenutosi domenica.
Effetto
Leggiamo positivamente le indicazioni su una possibile offerta congiunta di KKR e CDP, scenario ideale per TIM, specie laddove dovesse effettivamente portare ad un miglioramento della valutazione di NetCo nella parte bassa o a sud del range indicato da Vivendi (Eu26-31bn), riducendo di fatto i rischi di opposizione da parte dei francesi.
In particolare, come già scritto ieri, il piano di break-up di OF potrebbe offrire i presupposti per un disimpegno di MAM nel dossier su NetCo e maggiori chance per l’offerta congiunta di CDP e KKR senza incorrere in rischi di natura antitrust (una delle condizioni poste da KKR), seppur con il rischio di un allungamento dei tempi. Tale piano consentirebbe a CDP anche di limitare l’impegno finanziario per acquisire una partecipazione qualificata in NetCo a fianco di KKR, ma perché questo accada, e per accelerare i tempi, è opportuno che l’unica offerta sul tavolo resti quella di KKR e che CDP stipuli fin da subito (l’offerta di CDP/MAM scade il 30 luglio) un accordo vincolante di coinvestimento con KKR in NetCo, senza dover necessariamente aspettare il break up di OF e i successivi conferimenti di asset da parte di CDP.
Sotto il profilo regolatorio, resta da verificare la legittimità di far confluire in un’unica società la gestione totale del piano “Italia a 1 Giga” (aree grigie), per il quale le regioni sono state di proposito spartite tra due operatori differenti che si sono poi aggiudicati le gare (Open Fiber e TIM).
Giudizio Molto Interessante, target price 0,41 euro.
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