TIM - Istruttoria AGCM su MSA tra TIM e FiberCop

In una nota TIM ha fatto sapere che sta collaborando con l’Autorità 

Autore: Redazione
tim_websim4

Fatto

AGCM ha avviato un’istruttoria (link) su TIM e FiberCop per verificare se il contratto di servizio MSA, che prevede un’esclusiva di 15 anni rinnovabili per altri 15 sui servizi di accesso all’ingrosso, possa configurare intese restrittive della concorrenza. Sotto esame la durata dell’esclusiva, ritenuta potenzialmente eccessiva, e gli sconti a volume, che, seppur offerti anche ad altri operatori, potrebbero essere raggiungibili solo da TIM per via delle soglie di mercato previste dal MSA.

Nel dettaglio, tali sconti  «aumentano, per ogni cliente aggiuntivo, al superamento di alcune soglie percentuali del rapporto tra linee attivate e linee attivabili, all’interno di una determinata area geografica, arrivando a un massimo di 2 euro a linea di sconto, rispetto al prezzo regolato da Agcom, una volta superato il 12% di tale rapporto.

Per questi, e altri motivi, AGCM ritiene che l'MSA stipulato dalle due società "contenga delle previsioni suscettibili di realizzare un’intesa restrittiva della concorrenza, avente ad oggetto e/o per effetto il coordinamento delle attività commerciali di FiberCop e TIM, in violazione dell’articolo 101 TFUE". Il procedimento dovrà concludersi entro il 31 gennaio 2026. Secondo quanto riportato dal Sole24Ore, FiberCop e TIM avranno ora 60 giorni per presentare eventuali osservazioni o richiedere un’audizione formale. Nel frattempo, anche gli operatori alternativi, inclusa Open Fiber come principale concorrente di FiberCop, potranno intervenire nel procedimento, come già avvenuto durante l’esame dell’Antitrust europeo.

Effetto

In una nota TIM ha fatto sapere che sta collaborando con l’Autorità ed è fiduciosa che non ci siano profili ostativi. L’indagine era in qualche misura prevedibile: a fine maggio, quando l'Antitrust europeo aveva concesso il via libera incondizionato all'acquisizione di FiberCop da parte di KKR, era stata stralciata dal provvedimento la parte relativa al MSA e la stessa AGCM aveva annunciato di volerla approfondire. In quell'occasione, TIM aveva sottolineato che l'MSA è conforme agli standard regolatori e di mercato. In particolare, la durata e la natura dell'esclusiva sono coerenti con la complessità di un'operazione di sale-and-lease-back, tipicamente garantita da contratti MSA vincolanti pluriennali (come l'MSA 8+8 tra TIM e INWIT, peraltro protetto dalla clausola contrattuale all-or-nothing). Inoltre, gli sconti sui volumi si applicano esclusivamente alle attività non regolamentate, nelle aree “nere” o concorrenziali (dove TIM non è più considerato operatore dominante) e quindi non suscettibili di particolari interventi regolatori.

Pur non riscontrando implicazioni rilevanti da questa istruttoria, riteniamo che le criticità evidenziate dall’AGCM potrebbero essere naturalmente superate con la creazione di una "rete unica", un progetto ancora da definire nei dettagli, malgrado le recenti indicazioni di stampa su un possibile avvio di cantiere a febbraio con il supporto del governo.



Azioni menzionate

Disclaimer

Per informazioni su natura e caratteristiche dei contenuti di Websim.it, si prega di leggere attentamente la sezione Avvertenze.