TIM +1% Chiarimenti sull'evoluzione del debito

TIM conferma, quindi, la guidance 2024-2026 illustrate al mercato 

Autore: Team Websim Corporate
tim_websim

Fatto

TIM prova ad estendere il rimbalzo di venerdì.

La società ha fornito questa mattina alcune informazioni aggiuntive sul piano industriale 2024 - 26 presentato giovedì:

• Bridge PFN 2023 -2024: Il Net Debt AL post cessione di NetCo su base pro forma è pari a Eu6.1bn a fine 2023 ed è atteso a Eu7.5bn a fine 2024 , assumendo l’incasso a fine giugno 2024. La variazione è riconducibile alla gestione ordinaria (ovvero l’EBITDA AL al netto degli investimenti, gli oneri finanziari, l’andamento del NWC, le minorities di TIM Brasil e la componente tasse e altri oneri ) e alla gestione straordinaria (ulteriore variazione di NWC per Eu0.7bn e costi di separazione e altri price adjustment per Eu0.4bn).

• Evoluzione FCF tra 2025 -26: il Net Cash Flow è atteso intorno allo zero e nel 2026 intorno a Eu0.5bn. su base normalizzata, il Net Cash Flow è di circa Eu0.4bn nel 2025 e Eu0.8bn nel 2026. I fattori di normalizzazione dei flussi di cassa sono connessi a uscite di cassa straordinarie a livello di WC principalmente correlate all’effettiva liquidazione del personale oggetto di iniziative di incentivo all’esodo già attivate e alla normalizzazione dei costi del debito dovuta all’impatto del miglioramento atteso del merito di credito (il rating) che consentirà alla società di implementare, a tendere, una più efficiente gestione del margine di liquidità e alla diminuzione degli oneri correlati alle partite straordinarie.

TIM conferma, quindi, la guidance 2024-2026 illustrate al mercato e ricorda che eventuali upside alla guidance potrebbero derivare dagli earn -out connessi all’operazione Net Co e dalla possibile cessione di Sparkle, il cui processo è tutt’ora in corso.

Effetto

Il set di informazioni fornito consente di fare chiarezza sugli andamenti normalizzati di Net Cash Flow ed è coerente con le nostre assunzioni di base sul bridge della PFN 2023 -26 implicito nei target di piano.

A nostro avviso queste assunzioni di base sulle partite di cash flow potrebbero essere soggette a significativo miglioramento a fronte dell’incasso degli earnout (Eu2.5bn + Eu0.4bn) e della cessione di Sparkle (Eu0.8bn EV), che rappresentano complessivamente un upside di circa l’80% dell’attuale market cap di TIM.



Azioni menzionate

Disclaimer

Per informazioni su natura e caratteristiche dei contenuti di Websim.it, si prega di leggere attentamente la sezione Avvertenze.