SETTORE TLC - Il Governo cerca fondi per il Piano Banda Ultralarga
Si tratta di 800 milioni di euro

Fatto
Secondo il Sole24Ore, il governo italiano sta facendo fatica a reperire Eu800mn di fondi PNRR (su Eu2.8bn complessivi) per finanziare l'espansione della rete ultra-broadband.
Questi includono la creazione di reti 5G lungo le ferrovie (250 milioni), l'estensione del piano "Scuole Connesse" fino al 2035 (Eu200mn), lo sviluppo di reti mobili di nuova generazione e cloud computing (Eu300mn), e il rafforzamento delle telecomunicazioni tramite cofinanziamento (50 milioni).
Inoltre, ci sarebbero ritardi nella copertura 5G in aree remote e nel piano "Italia a 1 Giga".
Effetto
I ritardi nell’esecuzione del piano PNRR e Banda Ultralarga destinati al potenziamento delle reti ultrabroadband (ricordiamo che il progetto Italia a 1 Giga riguarda OF, FiberCop e INWIT) ma anche le difficoltà di OF nel completare il rollout nelle aree bianche e grigie potrebbero indurre il governo e gli azionist i di OF (CDP al 60% e Macquarie al 40%) ad accelerare le trattative con FiberCop per una combinazione commerciale e/o societaria.
Un deal con OF entro 30 mesi dal closing (1° gennaio 2027) consentirebbe a TIM incassare un earnout fino a max. Eu2.5bn (75% delle sinergie industriali) da noi riflesso ad una probabilità del 50% nella nostra SOP (circa €0.07 per azione). Una fusione con OF limitata alle sole bianche e grigie non dovrebbe comport are issue antitrust, soprattutto se Macquarie (azionista al 40% di OF) sarà disponibile a rilevare le aree nere di OF.
Con la costituzione di un operatore unico regolamentato non escludiamo anche la futura adozione di un regime regolatorio incentivante sti le RAB. Questo da un lato aumenta la possibilità di massimizzare l’earnout a favore di TIM (ulteriori benefici regolatori per circa Eu0.4bn), dall’altro potrebbe comportare un aumento delle tariffe wholesale, che verosimilmente gli operatori trasferirebbero ai clienti finali e che, grazie ai maggiori ritorni sul capitale investito, potrebbe preludere ad un significativo re -rating del multiplo valutativo (ci aspettiamo in area 15 -20x), rispetto al 9.9x riconosciuto da KKR per NetCo (o 11.6x includendo intera mente gli earnout futuri), rendendo ancora piu interessante la exit per i soci attuali di FiberCop.
Azioni menzionate
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