Tim - FiberCop rassicura su guidance e avanzamento business plan
Rete completata entro il 2027

Fatto
FiberCop ha chiuso il 1H25 con risultati in linea con il budget e il Business Plan degli azionisti, confermando la guidance al 2029. La società si attende un miglioramento nel 2H grazie alla stagionalità del segmento B2B e alle efficienze sui costi.
Completate al 100% le milestones intermedie PNRR di giugno 2025 e raggiunto il 70% dell’obiettivo per metà 2026. Il piano di FiberCop prevede di completare entro il 2027 la rete in fibra, allacciando 20mn di unità immobiliari su 31mn totali in Italia. Gli investimenti complessivi fino al 2027 sono pari a Eu8.5bn, sostenuti da Eu3.5bn di cassa disponibile e una liquidità complessiva di Eu5.5bn, grazie anche all’emissione obbligazionaria da Eu2.8bn a giugno. Secondo le indicazioni riportate dal Sole24Ore, dal 2028 il capex annuo scenderà da Eu2.8bn a circa Eu1bn, permettendo alla società di generare cassa e tornare in utile entro 5 anni, con risparmi stimati per Eu500mn annui al 2029, grazie alla riduzione dei costi di manutenzione, affitti (Eu400mn/anno) ed energia (Eu350mn/anno).
Effetto
Il comunicato, diffuso a oltre una settimana dalla pubblicazione dei risultati semestrali, sembra principalmente volto a rassicurare il mercato dopo la debole performance del 1H (ricavi -4%, EBITDA -12%). Le difficoltà operative e finanziarie comuni a FiberCop e Open Fiber, unitamente ai bassi tassi di adozione commerciale sulle coperture FTTH (c.20% per entrambi gli operatori), dovrebbero indurre gli azionisti di entrambe le società ad accelerare le trattative per la rete unica.
Malgrado le recenti indiscrezioni di stampa su un possibile stallo legato alle istruttorie antitrust in corso (indagine DGCOMP su presunte informazioni fuorvianti rese da KKR lo scorso anno e review AGCM sul MSA trentennale tra FiberCop e TIM), che potrebbero rallentare o compromettere la chiusura del deal entro fine 2026 — termine dell’earnout da €2.5bn a favore di TIM — nella conference call sui risultati 1H il management aveva ribadito fiducia nella possibilità di raggiungere un accordo tra FiberCop e Open Fiber, considerando l'escalation delle trattative in corso e il ruolo cruciale del MEF, coinvolto direttamente (FiberCop) e indirettamente (Open Fiber) nelle due Società.
Nella nostra SOP che ci porta ad un TP di €0.50/azione ordinaria incorporiamo l’earnout ad una probabilità molto bassa, del 25%, circa €0.03/azione.
Azioni menzionate
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