TIM - Fibercop: fornitura servizi passivi presto all’esame di Agcom
La decisione della Commissione UE ha vincolato KKR a non limitare l'accesso ai servizi passivi.

Fatto
Secondo Il Sole24Ore, Fibercop, sotto la guida di Kkr dal 1° luglio, dovrà presentare entro il 6 agosto l'offerta di servizi di accesso passivo (fibra spenta) sulla rete in vista della nuova analisi di mercato di Agcom. Questo passaggio è cruciale per consentire agli operatori di continuare ad utilizzare la rete "spenta" e attivare i propri servizi. Accordi esistenti con operatori come Iliad e Fastweb rimangono validi.
La decisione della Commissione UE ha vincolato KKR a non limitare l'accesso ai servizi passivi.
La nuova analisi di mercato verificherà se Fibercop può essere considerata una società "wholesale only", con possibili regole meno stringenti sui prezzi. Se dovesse partire entro l'estate l'analisi di mercato non terminerà, a ogni modo, prima della primavera inoltrata.
Effetto
Dalla nuova analisi di mercato di AGCOM non vediamo ricadute né per TIM né per gli operatori minori, che vedrebbero confermata la possibilità di continuare ad acquistare servizi passivi da FiberCop.
Eventuali rincari futuri delle tariffe wholesale dalla nuova analisi di mercato potrebbero portare gli OLO ad aumentare le tariffe ai clienti finali, dopo anni di continua riduzione, mentre sui servizi regolati la ServiceCo di TIM sarebbe soggetta agli stessi termini e condizioni degli OLO, in chiave non discriminatoria come previsto dal MSA stipulato tra TIM e KKR.
Azioni menzionate
Advertisement

