TIM - FiberCop denuncia aiuti Stato a Open Fiber

La contestazione riguarda interventi finanziati con il Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR)

Autore: Redazione
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Fatto

Secondo Il Sole 24 Ore, FiberCop ha denunciato presunti aiuti di Stato a Open Fiber per un valore stimato tra 2 e 4,5 miliardi di euro; la Commissione Europea ha trasmesso la denuncia all’Italia fissando come termine di risposta il 20 novembre 2025.

La contestazione riguarda interventi finanziati con il Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR) e il completamento dei lavori entro il 2026, mentre è previsto uno stralcio di 700 milioni di euro di opere per i ritardi accumulati, con scadenza spostata al 2030.

A questi rilievi si aggiungono 660 milioni di euro di sovvenzioni concesse a Open Fiber a fronte degli extracosti sostenuti nelle aree bianche e la possibilità di ulteriori garanzie bancarie richieste a copertura.

Effetto

Riteniamo che l’apertura di questa procedura possa costituire un elemento di frizione aggiuntivo e contribuire a dilatare i tempi di un eventuale negoziato con Open Fiber sulla rete unica.

Nella nostra SOP (somma delle parti) incorporiamo una probabilità molto bassa (25%, pari a 0,03 euro per azione all’interno del nostro prezzo obiettivo complessivo di 0,65 euro) dell’earnout — ossia il pagamento aggiuntivo condizionato al raggiungimento di determinati risultati — da 2,5 miliardi di euro in caso di un’intesa, anche di natura commerciale, tra FiberCop e Open Fiber entro fine 2026.



Azioni menzionate

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