TIM - FiberCop: deboli risultati nel primo semestre
Il contesto di mercato sfidante per FiberCop conferma la validità della scelta strategica di TIM di dismettere un asset capital-intensive per liberare risorse

Fatto
FiberCop ha riportato ieri un debole set di risultati sul 1H, con un fatturato in calo del 4% YoY (1Q: -4.6%, 2Q: -2.5%) e un Adj. EBITDAaL in riduzione del 12.2% YoY (1Q: -12.7%, 2Q: -11.6. %).
Debito netto in sensibile peggioramento a Eu10.2bn (YE24: Eu9.2bn), con una leva di 5.9x (YE24: 5.0x) a fronte di generazione di cassa negativa (-Eu371mn), legata anche ad un’accelerazione del Capex (+12% YoY) spesi per collegare 1mn di nuove unità abitative FTTH.
Raggiunte 13.2mn di unità immobiliari (di cui 1.4mn legate alle aree PNRR), circa il 65% del target previsto a fine 2027. Clienti attivi: 14.1mn a fine giugno (68% del totale mercato), in riduzione rispetto ai 14.5mn di fine 2024, con una crescita del FTTH non sufficiente a compensare la contrazione su FTTC e ADSL. Take up FTTH rate pressoché stabile in area 20%.
Effetto
Il contesto di mercato sfidante per FiberCop conferma la validità della scelta strategica di TIM di dismettere un asset capital-intensive per liberare risorse, ridurre i rischi e rafforzare la sostenibilità finanziaria del Gruppo.
In particolare, le difficoltà operative e finanziarie comuni a FiberCop e Open Fiber, unitamente ai bassi tassi di adozione commerciale sulle coperture FTTH (c.20% per entrambi gli operatori), dovrebbero indurre gli azionisti di entrambe le società ad accelerare le trattative per la rete unica.
Malgrado le indiscrezioni di stampa di oggi (il Sole24Ore) e di metà agosto su un possibile stallo legato alle istruttorie antitrust in corso (indagine DGCOMP su presunte informazioni fuorvianti rese da KKR lo scorso anno e review AGCM sul MSA trentennale tra FiberCop e TIM), che potrebbero rallentare o compromettere la chiusura del deal entro fine 2026 — termine dell’earnout da €2.5bn a favore di TIM — nella conference call sui risultati 1H il management aveva ribadito fiducia nella possibilità di raggiungere un accordo tra FiberCop e Open Fiber, considerando l'escalation delle trattative in corso e il ruolo cruciale del MEF, coinvolto direttamente (FiberCop) e indirettamente (Open Fiber) nelle due Società.
Nella nostra SOP che ci porta ad un TP di €0.50/azione ordinaria incorporiamo l’earnout ad una probabilità molto bassa, del 25%, circa €0.03/azione.
Azioni menzionate
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