TIM - Espansione di Starlink nella telefonia mobile USA
Il Corriere della Sera si sofferma sui nuovi piani di Elon Musk per la telefonia mobile

Fatto
Il Corriere della Sera si sofferma sui nuovi piani di Elon Musk per la telefonia mobile: SpaceX ha acquisito $17bn di spettro da EchoStar per sviluppare Starlink, oggi con 8,5 milioni di abbonati, in un operatore globale.
L’accordo con T-Mobile consente già servizi di messaggistica d’emergenza in aree remote; la FCC ha definito l’operazione un «punto di svolta». Alla domanda sulla possibilità di acquistare un giorno un colosso come Verizon per accelerare l’ingresso nei mercati urbani, Musk ha risposto apertamente che «non è escluso». In parallelo, Tesla ha registrato un +5% a Wall Street a seguito di un riacquisto azionario da $1bn.
Effetto
Pur rappresentando un’iniziativa strategicamente rilevante, l’offerta satellitare di SpaceX ci sembra destinata a rimanere prevalentemente complementare rispetto alle infrastrutture terrestri, le sole in grado di garantire capacità superiori (in temini di volumi di traffico e velocità di download), minore latenza e livelli di qualità del servizio non replicabili.
In Europa ci sembra poco probabile un ingresso di SpaceX come operatore urbano in concorrenza diretta con i player tradizionali, considerati gli elevati investimenti nello spettro sostenuti da questi ultimi che rappresentano rilevanti entrate per i governi nazionali.
In Italia, la proposta di finanziare con fondi pubblici il possibile utilizzo della tecnologia Starlink per accelerare la copertura delle aree bianche aveva già sollevato perplessità, considerando il rischio di sovvenzionare un operatore extra-UE.
Un intervento di questo tipo ridurrebbe infatti solo i costi di abbonamento e installazione, senza apportare reali benefici di copertura, e potrebbe generare criticità rispetto ai principi di concorrenza e trasparenza previsti dai piani nazionali di connettività.
Azioni menzionate
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