Tim - Dimissioni del Ceo di FiberCop
La notizia era stata anticipata ieri da indiscrezioni di stampa che riportavano divergenze interne tra il management e KKR, principale azionista di FiberCop

Fatto
FiberCop ha annunciato le dimissioni immediate di Luigi Ferraris da AD.
Il Presidente Massimo Sarmi assicurerà la continuità con il team manageriale mentre si cerca un nuovo AD .
Effetto
La notizia era stata anticipata ieri da indiscrezioni di stampa che riportavano divergenze interne tra il management e KKR, principale azionista di FiberCop con il 37.8%, in merito al nuovo piano industriale della società, atteso nelle prossime settimane.
Secondo le stesse fonti, KKR sarebbe disposto a esplorare un progetto di combinazione tra FiberCop e Open Fiber.
Già a dicembre erano emerse voci sull’avvio, previsto per febbraio, di un tavolo di discussione sulla Rete Unica, fortemente sostenuta dal Governo. Questi sviluppi dovrebbero offrire maggiore visibilità sull’earnout negoziato tra TIM e KKR, garantendo una finestra di quasi due anni per raggiungere un accordo.
Un’intesa tra FiberCop e OF entro fine dicembre 2026 (a 30 mesi dalla cessione di FiberCop) permetterebbe a TIM di incassare un earnout fino a max. Eu2.5bn (75% delle sinergie industriali) da noi riflesso ad una probabilità del 40% nella nostra SOP (circa €0.05 per azione) che ci porta ad un TP di Eu0.38/azione ordinaria.
Azioni menzionate
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