TIM +3,70% Dal Governo misure per aiutare Open Fiber
Il governo starebbe studiando un pacchetto di misure per accorciare i tempi di cablaggio della fibra nelle aree grigie, che deve essere concluso entro il 30 giugno 2026

Fatto
TIM accelera in rialzo di oltre il 3%.
La performance da inizio anno resta in profondo rosso, -34%, a confronto con il +13% del FTSEMIB.
Indicazioni di stampa sui piani del governo di rilancio di Open Fiber:
• Il governo starebbe studiando un pacchetto di misure per accorciare i tempi di cablaggio della fibra nelle aree grigie, che deve essere concluso entro il 30 giugno 2026. Con un emendamento al PNRR, il governo è orientato ad accettare la proposta di Open Fiber (OF) che ha chiesto di poter collegare civici in prossimità di quelli da collegare (tra i quali tanti sono risultati addirittura inesistenti) evitando quelli più dispersi e ottenendo una rete più omogenea. Norma di cui beneficerebbe anche Tim. Sul piano Bul, invece, il ministero delle Imprese pare propenso a riconoscere 600 milioni di extra costi a OF e ad allungare la concessione, attualmente di vent'anni, a ulteriore compensazione. (Il Giornale )
• In agenda oggi un incontro tra il management di OF e le 14 banche coinvolte nel project financing complessivo da Eu7.2bn. Il piano prevede anche un’iniezione iniziale di nuovo equity per Eu375mn da parte dei CDP/Macquarie, mentre le banche presterebbero circa Eu880mn. Si tratterebbe di un primo step di un piano che dovrebbe portare i soci di OF a ricapitalizzare la società per Eu670mn, le banche a prestare fondi per circa Eu1.1bn e Infratel a garantire incentivi per circa Eu3bn, oltre a quelli previsti dal governo nelle aree grigie (di cui beneficerebbe anche TIM). ( Il Messaggero )
Effetto
Il fabbisogno per OF di ulteriori risorse finanziarie, le difficoltà nel rollout delle aree bianche e grigie entro i tempi previsti e più in generale per l’execution del piano industriale potrebbero indurre CDP/Macquarie a considerare più concretamente una combinazione futura o partnership industriale con NetCo e rendere più probabile per TIM l’incasso dell’earnout complessivo da Eu2.9bn da noi riflesso ad una probabilità del 50% nella nostra SOP (circa €0.07 per azione).
Post cessione di NetCo e senza incorporare gli earnout, sulle nostre stime e ai prezzi correnti, la ServiceCo di Gruppo tratterebbe a circa 3. 7x EV/EBITDAaL ’24E (settore a 5.5 x).
Escludendo la cessione di Sparkle (Eu780mn nella nostra SOP), della quota in INWIT (Eu30 4mn ai prezzi correnti) e post deconsolidamento di TIM Brasil, lo STUB domestico (essenzialmente TIM Consumer e TIM Enterprise) tratterebbe a circa 2.4x EV/EBITDAaL, facendo emergere una sottovalutazione ancora più spiccata rispetto al settore europeo.
Azioni menzionate
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