TIM - Cooptazione a sorpresa di Pansa nel Cda / Verso trattative esclusive con KKR?

Leggiamo molto positivamente le indiscrezioni sull’eventuale decisione del CdA TIM di settimana prossima di non perdere altro tempo ed entrare in trattative esclusive con KKR 

Autore: Team Websim Corporate

Fatto

Ieri sorpresa il CdA di TIM [TLIT.MI] ha cooptato come quindicesimo consigliere Alessandro Pansa, attuale presidente di TIM Sparkle e TIM Telsy, dal 2013 al 2016 capo della Polizia e dal 2016 al 2018 direttore generale del Dipartimento delle informazioni per la sicurezza, indicato dal comitato nomine di TIM e che ricoprendo dei ruoli esecutivi in azienda non ha i requisiti di indipendenza.

Il nome di Pansa avrebbe ricevuto 9 voti su 14, tra cui quello del presidente Salvatore Rossi, dell'AD Labriola, del presidente di CDP Giovanni Gorno Tempini e perfino di Massimo Sarmi, presidente di Fibercop (al 37.5% di Kkr), ma nominato in consiglio su indicazione di Vivendi.

Due consiglieri (lo stesso Sarmi e Ferro Luzzi) hanno puntualizzato che avrebbero votato a favore di Carta se Vivendi lo avesse indicato direttamente come suo candidato, mentre la scelta del gruppo francese è stata quella di uscire dal CdA TIM con le recenti dimissioni di De Puyfontaine. A favore di Carta si sarebbero invece schierati gli indipendenti Gallazzi, Moretti, Falcone, Romagnoli e Boccardelli.

Secondo alcuni giornali, Vivendi messa ora in un angolo potrebbe decidere di convocare un’EGM per revocare l’attuale CdA e eleggerne uno nuovo.

La stampa riporta inoltre che il CdA TIM per stringere i tempi su NetCo potrebbe decidere di avviare colloqui esclusivi con KKR la prossima settimana (CdA TIM del 22 giugno), mentre il fondo USA starebbe negoziando con F2i un coinvolgimento del fondo italiano.

Effetto

Da questo colpo di scena della nomina di Pansa (fino a ieri Carta era l’unico candidato sul tavolo) ci aspettiamo reazioni forte da parte di Vivendi, almeno a parole, ma ci sentiremmo di escludere in questa fase così delicata una mozione da parte dei francesi per convocare un’EGM e sfiduciare l’attuale CdA, che peraltro scade ad aprile prossimo con l’AGM di approvazione dei risultati FY23.

Una mozione di revoca da parte dei francesi non avrebbe esito scontato (quorum richiesto del 50%+1) e rischierebbe anche di far irritare CDP/governo mettendo a rischio la continuità dell’attuale management soprattutto alla vigilia di un voto chiave come quello per NetCo.

Leggiamo molto positivamente le indiscrezioni sull’eventuale decisione del CdA TIM di settimana prossima di non perdere altro tempo ed entrare in trattative esclusive con KKR e sul contestuale coinvolgimento di F2i a fianco di KKR: questa operazione potrebbe garantire un presidio pubblico nell’azionariato di NetCo e ottenere facilmente il via libera antitrust, senza dover aspettare il break up di Open Fiber per il futuro coinvolgimento anche di CDP.   

Giudizio Molto Interessante, target price 0,41 euro.



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