TIM - Conclusa con successo la riapertura del bond emesso a gennaio per ulteriori 400 milioni di euro

Con questa nuova emissione, TIM ha rifinanziato circa un terzo del debito in scadenza quest’anno (Eu3.4bn) 

Autore: Team Websim Corporate

Fatto

TIM [TLIT.MI] ha concluso con successo la riapertura del prestito obbligazionario, emesso lo scorso 27 gennaio (cedola 6,875%, scadenza 15 febbraio 2028), per un importo pari a 400 mln (‘Tap Issue’).

I titoli sono stati collocati a un prezzo di emissione pari a 100,75%, che implica un rendimento pari al 6,69%, consentendo un ulteriore miglioramento dei termini dell’emissione originaria.

I proventi della nuova emissione, così come per il bond di gennaio, sono destinati a finanziare le prossime scadenze del debito. 

Effetto

Con questa nuova emissione, TIM ha rifinanziato circa un terzo del debito in scadenza quest’anno (3.4 mld) e a fronte di un solido margine di liquidità di 9.0 mld (comprensivo di linee di credito non tirate per 4 mld), le scadenze risultano coperte fino a fine 2024.

Considerando che l’attuale costo medio del debito è di circa il 3.9%, l’ulteriore emissione al 6.875% per 400 mln si tradurrebbe in una dozzina di milioni di oneri finanziari annui addizionali (sul 2023 ipotizziamo complessivi 1.35 mld, +230 mln YoY) a fronte di un significativo allungamento delle scadenze di breve termine.



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