TIM - CDP intende rinunciare all'offerta su NetCo, verso offerta congiunta con KKR?
CDP non commenta.
Fatto
Secondo Bloomberg, CDP intende rinunciare alla sua offerta per la rete, che aveva avanzato con Macquarie e che era stata alzata lo scorso mese. CDP non commenta.
Il Sole24Ore riferisce che il Tesoro (MEF) appoggerebbe un’offerta congiunta di KKR e CDP.
CDP e Macquarie sarebbero in procinto di rispondere al CdA di TIM.
Effetto
Un passo indietro di CDP rappresenta una precondizione per negoziare un’offerta congiunta con KKR, altrimenti sarebbe necessario aspettare la scadenza naturale dell’offerta di CDP/MAM, fissata per fine maggio prima di consentire ai due offerenti di negoziare un’offerta congiunta alternativa.
In questo modo, a fronte di un ritiro anticipato dell’offerta di CDP, i due bidder guadagnano 2-3 settimane di tempo per negoziare e strutturare un’offerta congiunta prima del CdA di TIM del 9 giugno. La presentazione di un’offerta congiunta con il supporto del governo rappresenta uno scenario molto incoraggiante per TIM come da noi più volte auspicato.
Un’offerta congiunta da un lato eliminerebbe infatti il rischio di veti incrociati (placet di KKR per la vendita di FiberCop, rischio golden power su offerta KKK) e assicurerebbe un maggiore firepower per ulteriori rilanci (ipotizziamo in area Eu24bn-25bn, non distante dai Eu26bn chiesti da VIV), dall’altro con il pieno supporto del governo riteniamo meno probabile che VIV possa osteggiare l’offerta presentando soluzioni alternative mettendo a rischio la continuità dell’attuale management di TIM.
Giudizio Molto Interessante, target price 0,41 euro.
In questo articolo
Azioni menzionate
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