TIM - CDP aperta a discutere con la UE dei vantaggi della rete unica e altre news
Sono indiscrezioni positive che sembrano confermare i progressi nelle trattative tra KKR e CDP/governo per coinvolgere "soggetti a trazione pubblica" nell'offerta vincolante per NetCo
Fatto
Oggi sono state pubblicate diverse notizie riguardanti il dossier NetCo:
- Durante la presentazione dei risultati del primo semestre di CDP, l'AD Scannapieco ha confermato l'importanza di avere una rete unica efficiente, evitando duplicazioni e sprechi di risorse. Non ha escluso la possibilità di una potenziale collaborazione tra NetCo e Open Fiber. Scannapieco è fiducioso di poter dialogare con Bruxelles per spiegare i vantaggi del progetto industriale derivanti da una rete unica.
- Secondo Reuters, KKR sarebbe pronta a cedere completamente TIM Sparkle (attualmente parte di NetCo) alle "mani statali". - Ci sono nuove indiscrezioni su una possibile alleanza pubblica tra Mef (azionista di CDP con l'88%), il fondo F2i (partecipato al 12% da CDP) e TIM (che dovrebbe mantenere una quota di circa il 5%) per acquisire una minoranza di blocco e contrastare l'influenza di KKR, come riportato da La Repubblica.
- È improbabile che KKR faccia un'offerta vincolante prima della fine di settembre, anche se potrebbe ottenere un finanziamento di 10,5 miliardi di euro dalle banche già questo mese. A settembre, si prevedono colloqui tra TIM [TLIT.MI] e KKR per migliorare la valutazione (Milano Finanza invece ritiene che ci siano poche possibilità) e definire il perimetro del MSA con la ServiceCo di TIM e le questioni legate all'occupazione, come riportato da La Stampa.
Effetto
Sono indiscrezioni positive che sembrano confermare i progressi nelle trattative tra KKR e CDP/governo per coinvolgere "soggetti a trazione pubblica" nell'offerta vincolante per NetCo. I commenti di Scannapieco sui vantaggi della rete unica arrivano dopo le notizie sulle difficoltà di Open Fiber (approvazione BP e maxifinanziamento bancario slittati a dopo l'estate, richiesta estensione concessioni Infratel) che potrebbero riportare in auge il piano di break up della società proposto da Macquarie (aree nere a Macquarie, aree bianche/grigie a CDP).
Questa operazione permetterebbe a CDP di coinvolgersi direttamente nel dossier NetCo senza restrizioni antitrust e di limitare l'impegno finanziario per l'acquisto di una partecipazione qualificata in NetCo insieme a KKR/F2i/MEF, conferendo le aree bianche e grigie di Open Fiber.
Per quanto riguarda TIM Sparkle, KKR ha valutato l'asset fino a 1,3 miliardi di euro (circa 8 volte l'EBITDAaL'23E) nell'offerta non vincolante da 23 miliardi di euro per NetCo, mentre CDP l'avrebbe valutato circa 700 milioni di euro (più un earn-out di 200 milioni di euro), secondo indiscrezioni di qualche mese fa.
La valutazione molto generosa offerta da KKR potrebbe essere stata funzionale a migliorare l'offerta complessiva su NetCo, ma solo sulla carta, considerando le scarse possibilità per KKR di acquisire questo asset ritenuto strategico dal governo italiano e tutelato dalla normativa golden power.
Giudizio Molto Interessante, target price 0,41 euro.
In questo articolo
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