TIM - Banda Ultralarga: direttiva del governo per snellire procedure e colmare ritardi
Favorisce così la realizzazione delle nuove reti in fibra e 5G da parte di TIM e Open Fiber.
Fatto
Il Sole24Ore riferisce che il sottosegretario della Presidenza del consiglio per l’Innovazione, Alessio Butti, ha emanato una direttiva per vietare azioni con le quali le singole amministrazioni possano rallentare le autorizzazioni all’installazione delle reti tlc e per sollecitare, anzi, pratiche che possano accelerarle.
La direttiva potrebbe preludere ad una norma di legge che è allo studio del Dipartimento per la trasformazione digitale. Nella direttiva viene posto l’accento sui ritardi "causati in alcuni casi, dall'inerzia amministrativa, in altri casi, dalla mancata adozione di provvedimenti abilitativi aventi carattere vincolato" riguardanti i progetti del Pnrr "Italia a 1 Giga", "Italia 5G", "Scuola connessa", "Sanità connessa" e "Isole minori", da completare entro giugno 2026 a fronte di Eu5bn di fondi pubblici assegnati. La direttiva prevede che l’attività autorizzatoria non debba determinare ostacoli o rallentare le tempistiche procedimentali, inoltre sono previste procedure più snelle per la realizzazione di impianti di telefonia mobile.
Effetto
Leggiamo positivamente l’iniziativa del governo per snellire le procedure burocratiche, consentendo a TIM e Open Fiber di accelerare la realizzazione delle nuove reti in fibra e 5G.
Ad agosto, nel corso della conference call sui risultati del secondo trimestre, il management di TIM [TLIT.MI] si era detto fiducioso che i ritardi accumulati nel primo semestre sulle aree grigie sarebbero stati recuperati nel secondo semestre, senza compromettere l'anticipazione dei sussidi relativi al NRRP (non solo relativi alle gare per le aree grigie, ma anche per il backhauling e il 5G) e senza rischio di penali.
Sottolineavano inoltre come il numero di abitazioni effettivamente da allacciare fosse circoscritto al 45% del totale inizialmente individuato dal governo in fase di gara. La nuova direttiva potrebbe aiutare anche Open Fiber a recuperare i ritardi nelle aree bianche: al 30 settembre, OF aveva completato 4.6k comuni, circa il 74% dei 6.2k previsti, e raggiunto 3.95mn di unità immobiliari "vendibili", circa il 61.7% dell'obiettivo di 6.4mn.
Giudizio Molto Interessante, target price 0,41 euro.
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