TIM - Allo studio nuova politica di incentivazione per il management
Il bonus, compreso tra 3 e 18 mensilità, potrebbe superare complessivamente i 20 mln di euro.

Fatto
Il Messaggero riporta che TIM starebbe predisponendo un bonus una tantum per circa 350 dirigenti di alto livello, dopo un periodo senza incentivi a lungo termine, a seguito del voto contrario espresso dagli azionisti di TIM, in particolare da Vivendi, sui piani precedenti.
Il bonus, compreso tra 3 e 18 mensilità, potrebbe superare complessivamente i Eu20mn.
L’erogazione sarebbe subordinata alla conclusione della vendita della partecipazione in Inwit (chiusura imminente) e alla cessione di Sparkle, la cui firma potrebbe avvenire entro il 30 novembre.
Effetto
Ricordiamo che la cessione di Netco non ha comportato bonus a favore del top management e del CEO. Gli unici piani realmente esistenti sono quelli relativi ai sistemi di incentivazione di breve e di lungo termine che si basano esclusivamente sull'andamento operativo dell'azienda mentre non sono stati finora stabiliti obiettivi legati alle operazioni straordinarie.
Le Relazioni sulla politica in materia di remunerazione e sui compensi corrisposti per il 2023 e per il 2024 non sono state approvate dalle rispettive Assemblee del 20 aprile 2023 e del 23 aprile 2024, pertanto vale ancora la politica definita per il 2022, approvata dall’Assemblea del 7 aprile 2022 che prevede per l’AD una remunerazione fissa di Eu1.4mn e una componente variabile di breve target pari al 100% (50% per i dirigenti strategici) della remunerazione fissa (criteri: EBITDA, service revenues, Equity FCF e NFP di Gruppo oltre ad alcuni obiettivi ESG) e un piano di stock options sul 2022-24 con l’assegnazione di 24mn di opzioni (6.25mn per i dirigenti strategici).
Azioni menzionate
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