TIM - Al via lo spinoff di 20.400 dipendenti in NetCo e circa 18mila nella ServiceCo
Dati sul personale in linea con quelli già indicati dal Gruppo nel piano di delayering di luglio 2022.
Fatto
Secondo Reuters e il Sole24Ore, saranno 20.400 i lavoratori TIM che confluiranno nella struttura organizzativa di NetCo in vista del closing dell'operazione di vendita a KKR, mentre sono circa 18.000 i dipendenti compresi nella divisione servizi (di cui 16k full time equivalent).
È lo spaccato emerso nell'incontro tra i vertici di TIM e i rappresentanti sindacali dell'azienda.
Le nuove strutture organizzative avranno validità da oggi 24 novembre sino al closing, previsto entro l’estate del 2024.
Nel frattempo, il CEO di TIM sta lavorando sulla cessione di Sparkle cercando un prezzo più elevato rispetto a quello offerto da KKR (ossia Eu600-750mn), secondo il Sole24Ore.
Effetto
Dati sul personale in linea con quelli già indicati dal Gruppo nel piano di delayering di luglio 2022.
I circa 17k dipendenti allocati sulla ServiceCo sono il doppio di quelli chiesti da Vivendi, circa 11-12k andranno alla Tim ConsumerCo e 5k alla EnterpriseCo.
Degli 11k sulla Consumer circa 4k sono legati al Call Center, al netto di quest’ultimi, il dato di 8k è confrontabile con quello di Vodafone Italia che ha call center esterno e circa 6.5k dipendenti in Italia che sono prevalentemente consumer (Vodafone genera oggi molto meno fatturato su servizi Enterprise rispetto a TIM).
Non escludiamo che TIM possa decidere di esternalizzare il call center, questo quindi porterebbe a 4k dipendenti in meno, circa la metà degli esuberi ipotizzati da Vivendi per TIM Consumer, ma andranno verificati quali saranno i maggiori costi legati all’esternalizzazione di questa attività.
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