Terna - Presentato il Piano di Sviluppo 2025 della rete nazionale

Il 25 marzo Terna presenterà un update del piano industriale 2024-2028.

Autore: Redazione
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Fatto

Venerdì Terna ha presentato il Piano di Sviluppo 2025-2034, con oltre Eu23bn di investimenti nei prossimi dieci anni (+10% rispetto al precedente Piano), interventi essenziali per il perseguimento degli obiettivi nazionali ed europei di transizione energetica, indipendenza, resilienza ed efficienza del sistema elettrico.

Il Piano di Sviluppo 2025 è coerente con i target definiti dal Piano Nazionale Integrato per l’Energia e il Clima 2024, che prevede un incremento della capacità installata solare ed eolica di oltre 65 GW al 2030 e di 94 GW al 2035, entrambi rispetto all’installato al 2023. Gli interventi di Terna presenti nel Piano di Sviluppo 2025 consentiranno un significativo incremento della capacità di scambio di energia tra zone di mercato, raggiungendo circa 39 GW rispetto agli attuali 16 GW, con un aumento del 22% rispetto al precedente Piano.

In aggiunta, il Piano punta all’aumento della capacità di trasporto con l’estero di circa il 40% rispetto ai valori attuali, considerando tutte le opere incluse nel Piano anche oltre l’orizzonte decennale, grazie ai futuri progetti di interconnessione elettrica che aumenteranno l’affidabilità e la sicurezza della rete.

Tra i progetti principali previsti in esercizio entro il 2030 il Tyrrhenian Link, Adriatic Link, Bolano-Annunziata, Colunga-Calenzano mentre tra le interconnessioni con l’estero figurano Sa.Co.I.3, Elmed (Italia-Tunisia) ed il raddoppio dell’interconnessione Italia-Grecia, tutti progetti già inclusi nel precedente Piano.

Tra gli obiettivi principali del Piano anche quello di rispondere in modo efficiente a tutte le richieste di connessione alla rete attraverso la definizione di un nuovo modello, la Programmazione Territoriale Efficiente.

Per far fronte al rischio di saturazione virtuale della rete Terna ha infatti adottato un nuovo processo di programmazione che assicura efficienza nella realizzazione delle opere abilitanti la connessione di nuove risorse, consentendo di ridurre le congestioni amministrative. Secondo i dati di Terna, al 31 dicembre 2024, risultano 348 GW di richieste di connessione per impianti rinnovabili (di cui 152 GW di solare, 110 GW di eolico on-shore e 86 GW di eolico off-shore) e 277 GW per sistemi di accumulo. Inoltre, al 31 dicembre 2024 le richieste di connessione da parte di utenti - in gran parte attribuibili ai Data Centers - erano pari a circa 30 GW (richieste principalmente localizzate nel Nord Italia, soprattutto in Lombardia).

Effetto

Ricordiamo che il precedente piano di sviluppo era stato presentato nel marzo 2023 e prevedeva oltre Eu21bn di investimenti, il 17% in più rispetto al precedente Piano 2021.

La principale novità introdotta dal Piano 2023 era stata la rete Hypergrid, costituita da cinque nuove dorsali elettriche progettate per integrare la capacità di energia rinnovabile, supportate da investimenti per complessivi Eu11bn. Il Piano 2025 rappresenta in larga parte una conferma dei progetti inclusi nel precedente piano ma consente comunque di migliorare la visibilità sul trend degli investimenti post 2028 (anno di uscita del piano industriale) confermando il ruolo di Terna come attore chiave nel processo di transizione energetica.

Importante segnalare che nell’orizzonte temporale del Piano di Sviluppo 2025, la maggioranza degli interventi previsti in esercizio entro il 2030 ha ottenuto l’autorizzazione o è già in fase di autorizzazione.

Il 25 marzo Terna presenterà un update del piano industriale 2024-2028.



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