TERNA - Delibera sul sistema di incentivazione costo dispacciamento

Il documento rappresenta una notizia positiva in quanto conferma la presenza degli incentivi per la riduzione dei costi di dispacciamento fino al 2030

Autore: Team Websim Corporate
energia_websim_7

Fatto

Ieri sera è stata pubblicata la delibera un documento di consultazione che definisce per i trienni 2025-2027 e 2028-2030 il sistema di incentivazione (di tipo output-based) per la riduzione del costo del dispacciamento nel periodo 2025-2030.

In continuità con il triennio 2022-2024, si conferma un premio del 12% su base annua, mentre si incrementa la penale al 6% su base annua, al fine di stimolare maggiormente TERNA a risparmi rispetto alla baseline.

Per il triennio 2025-2027, l’anno di riferimento è il 2023 (per il secondo triennio è il 2026) e la baseline è calcolata partendo dal costo del dispacciamento dell’ultimo anno per cui è disponibile il consuntivo (il 2023 per il primo triennio, pari a Eu1.5bn) maggiorandolo di una franchigia annuale incrementale per tener conto dei crescenti costi di dispacciamento derivanti dalla diffusione delle rinnovabili, e che dipenderà dalla quantità di nuova capacità installata ma che non potrà superare i Eu3.6bn cumulati nel triennio.

Effetto

Il documento rappresenta una notizia positiva in quanto conferma la presenza degli incentivi per la riduzione dei costi di dispacciamento fino al 2030 (il precedente incentivo si fermava al 2024).

A mero titolo di esempio, ipotizzando un risparmio annuo di Eu500mn rispetto alla baseline Terna riceverebbe un premio annuo di Eu60mn (pari a 3-4% dell’EPS medio 2025- 2027).

Ricordiamo che il piano industriale di Terna non incorpora alcun contributo da possibili premi per il dispacciamento



Azioni menzionate

Disclaimer

Per informazioni su natura e caratteristiche dei contenuti di Websim.it, si prega di leggere attentamente la sezione Avvertenze.