STM - Bloomberg: l'Italia non sosterrebbe rielezione di Chery

L’articolo riporta che la motivazione del pensiero sarebbe che il governo vorrebbe maggiori investimenti in Italia e che Chery favorisca gli investimenti in Francia.

Autore: Team Websim Corporate
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Fatto

Ieri sera dopo la chiusura dei mercati Bloomberg ha riportato che il governo italiano potrebbe non sostenere un nuovo mandato al CEO di STM Chery che verrà votato alla prossima AGM (data non ancora ufficiale, ma indicativamente si terrà a maggio).

L’articolo riporta che la motivazione del pensiero sarebbe che il governo vorrebbe maggiori investimenti in Italia e che Chery favorisca gli investimenti in Francia.

L’articolo fa seguito a quanto riportato lo scorso 10 marzo al giornale francese Marianne.

Effetto

Ricordiamo che l’Italia e la Francia detengono una partecipazione paritetica del 50% nel veicolo denominato ST Holding che detiene il ~27.5% di STMMI.

Storicamente non ci sono state diatribe pubbliche riguardo la governance di STM riteniamo anche alla luce della performance operativa e finanziaria del gruppo.

L’eventuale non riconferma di Chery riteniamo sarebbe una notizia negativa, ma leggiamo le intenzioni del governo italiano come mezzo per attirare più investimenti.

A tal proposito, sebbene sia vero che in termini cronologici l’ultimo grande investimento annunciato di STM è quello con Global Foundries in Francia, ricordiamo che STM ha recentemente inaugurato un nuovo impianto ad Agrate da 300mm per un investimento complessivo da ~$2bn così come vi sono rumours riguardo l’espansione della fabbrica di Catania per il Silicon Carbide.

Un portavoce di STMMI ha chiamato il contenuto dell’articolo come una mera speculazione di stampa e che il board non ha intrapreso azioni sul tema dopo aver proposto la rielezione di Chery come CEO lo scorso settembre.



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