Stellantis - Trump potrebbe sforbiciare i dazi sulle auto
Le nuove misure dovrebbero impedire l’accumulo di più dazi

Fatto
Secondo alcune fonti vicino all’amministrazione Trump, oggi il presidente Usa dovrebbe annunciare nuove misure per attenuare l'impatto dei dazi sull'auto.
Per quanto riguarda i veicoli prodotti all’estero, le misure dovrebbero impedire l’accumulo di più dazi.
Le case automobilistiche soggette ai dazi sulle auto quindi non dovranno pagare ulteriori tariffe, come quelle sull’acciaio e sull’alluminio.
La misura sarebbe retroattiva, con un rimborso verso le case automobilistiche per i dazi già versati.
Per quanto riguarda i veicoli prodotti in Usa, l’amministrazione dovrebbe modificare i dazi sui componenti auto di provenienza estera (previsti al 25% con entrata in vigore il 3 maggio) consentendo ai carmaker di ricevere rimborsi fino a un valore pari al 3.75% del valore dell’auto prodotta negli U.S. per il primo anno.
Il rimborso scenderebbe al 2.5% nel secondo anno, per poi essere eliminato del tutto.
Effetto
Ricordiamo che i dazi su veicoli finiti prodotti fuori dagli Usa sono in vigore da inizio aprile, mentre quelli sulle componenti dovrebbero entrare in vigore il prossimo 3 maggio.
Alcune notizie di esenzione dei dazi dalle componenti erano già circolate la scorsa settimana.
Il newsflow, benché positivo, rimane incerto.
Attualmente includiamo un impatto di €2.2bn derivante dalla perdita dei volumi di circa il 13%, pari al rialzo prezzi per compensare i dazi.
L'introduzione di un rimborso sui dazi da componenti implicherebbe un dazio del 21% nel primo anno di applicazione, con un impatto ridotto di circa 15% per auto prodotte in Usa.
Azioni menzionate
Advertisement

