Stellantis +4% Lettera del nuovo presidente di ACEA, Källenius
Di seguito le caratteristiche di un nuovo prodotto di Marex pensato per prendere posizione su tre titoli in difficoltà: Stellantis, STM e Volkswagen

Fatto
Stellantis è la miglior blue chip di oggi. Il titolo prova a ricucire un pessimo 2024, terminato con un crollo del -40%.
In un articolo de il Sole 24Ore viene riportato il contenuto di una lettera del nuovo presidente dell’Associazione europea dei costruttori di automobili (ACEA), Ola Källenius, alla Commissione e al Parlamento EU.
Källenius richiede un approccio “realistico e flessibile” alla transizione ecologica, anziché minacce di sanzioni, in modo che la decarbonizzazione dell’industria automobilistica venga resa un modello di business verde e redditizio.
Dall’altra parte, ha invitato l’Ue a evitare una guerra commerciale con gli Stati Uniti. Nella lettera viene sollecitata l’introduzione di misure concrete per sostenere il settore, tra cui incentivi fiscali per l’acquisto di veicoli elettrici, l’espansione delle infrastrutture di ricarica e regolamentazioni più semplici.
Effetto
Il contenuto della lettera del nuovo presidente di ACEA è in linea con quanto già espresso tramite dichiarazioni rilasciate negli ultimi mesi dall’Associazione.
Ecco le caratteristiche di un nuovo prodotto di Marex pensato per prendere posizione su tre titoli in difficoltà: Stellantis, STM e Volkswagen:
Il 2024 è stato nel complesso un anno molto buono per i mercati azionari globali. Questo purtroppo non è vero per tutti ed esempi emblematici sono Stellantis e STM, due blue chip italiane che hanno lasciato l’amaro in bocca a tanti investitori.
Proprio per tutti quegli investitori che sono rimasti scottati, vi presentiamo il nuovo Recovery Certificate ISIN IT0006766874 emesso da Marex.
Un prodotto costruito su basket worst of di Stellantis, Volkswagen e STM. La struttura si chiama Recovery proprio perché punta a far recuperare parzialmente o totalmente le perdite accumulate sul titolo.
Il certificato infatti viene emesso a forte sconto a 745 euro e rimborsa 1.000 euro a scadenza o in caso di rimborso anticipato. La scadenza è gennaio 2029, ma già da gennaio 2026 è previsto il rimborso anticipato automatico (autocall) con trigger del 105% che poi decresce del 1% al trimestre.
Il concetto è semplice, con una performance del "worst of" maggiore del 5%, già a gennaio 2026, il certificato rimborserà 1.000 euro, permettendo un recupero veloce della perdita (totale o parziale) presente in portafoglio.
Questo livello trigger poi decrescerà trimestralmente fino al 94% dei livelli iniziali, aumentando le probabilità di rimborso anticipato. Il certificato ha barriere al 60%, dunque a scadenza, se i tre titoli saranno sopra la barriera, rimborserà 1.000 euro, altrimenti pagherà la performance del peggiore.
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