STELLANTIS - Brasile, i competitor si lamentano per il trattamento fiscale
La critica avviene alla luce del fatto che l'incentivo, ideato nel 1997 e goduto da Stellantis dal 2015, è continuamente prorogato

Fatto
Secondo l’Avvenire, i maggiori competitor di Stellantis in Brasile, ovvero GM, VW e TM, accusano il gruppo di beneficiare di un trattamento fiscale favorevole nel paese, essendo l’unica azienda a produrre nel Pernambuco, area povera nel Nord-Est del Paese.
La critica avviene alla luce del fatto che tale incentivo, ideato nel 1997 e goduto da Stellantis dal 2015, è continuamente prorogato, mentre è al vaglio del Parlamento la proposta che prevede l’estensione fino al 2032.
Il vantaggio fiscale consiste nella riduzione dell’imponibile del 75%, l’articolo riporta un vantaggio di €1bn “nel” 2019.
VW, GM e TM hanno citato la Corte dei Conti brasiliana, la quale ha ammesso che gli incentivi concessi a Stellantis nel Pernambuco creano “disuguaglianze inter-regionali”, mentre il gruppo afferma di “restituire 5 volte di più in benefici sociali sul territorio”.
Effetto
L’area del Sud America rappresenta l’8% del fatturato e il 9% dell’adj. EBIT di gruppo.
Il Brasile rappresenta il circa 75% dei volumi dell’area (Brasile dunque ~6% di ricavi e adj. EBIT) con una quota di mercato che è passata dal 20% del 2019 al 33% nel 2022.
Non è chiaro quali possano essere le conseguenze di tale azione da parte dei competitor, ma secondo le nostre stime il vantaggio di €1bn è riconciliabile per il periodo 2019-22/23 e non solo nel 2019 come riportato dall’articolo.
Stimiamo che il vantaggio fiscale rappresenta il ~1/2% dell’adj. EBIT di gruppo.
Raccomandazione NEUTRALE su Stellantis [STLAM.MI] , target price pari a 18,6 euro.
In questo articolo
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