STELLANTIS - Il de-stocking negli USA va meglio del previsto

Il magazzino negli Stati Uniti è migliorato e la società si aspetta di terminare il de-stocking a novembre rispetto a dicembre come in precedenza

Autore: Team Websim Corporate
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Fatto

Pubblichiamo una nota di commento ai ricavi comunicati dalla società ieri prima dell’apertura.

Alla luce di consegne già anticipate, lo spazio per una sorpresa era limitato e difatti i ricavi pari €33.0bn, -27% YoY, sono stati in linea rispetto alle stime (ns/cons. €32.8/33.1bn) anche se con una ripartizione geografica leggermente diversa con Europa migliore grazie al mix, mentre Nord America inferiore per minor pricing e paesi del “3rd Engine” inferiori per via di un effetto FX più severo del previsto.

La guidance sul FY24 recentemente rivista è stata confermata, anche se il range è ampio per lasciare più spazio al nuovo management team.

Il magazzino negli Stati Uniti è migliorato e la società si aspetta di terminare il de-stocking a novembre rispetto a dicembre come in precedenza, ma rimangono dei dubbi a nostro avviso (de-stocking raggiunto con tagli alla produzione, maggiori incentivi e il target finale implicherebbe 85 giorni di magazzino e superiori ai peers più rilevanti i quali viaggiano attorno a ~60).
 

Effetto

Il lancio dei nuovi veicoli a nostro avviso non sarà un gamechnager in quanto avvengono prevalentemente in fasce già popolate, mentre il Jeep Cherokee arriverà a fine 2025/2026.

In Europa il ritardo nei lanci sembra recuperato anche se la crescente quota di EV impatterà la marginalità. Nel 3rd engine (40% EBIT 2024E) notiamo un deterioramento importante del Middle East & Africa, mentre il Sud America sembra solido.

Il balance sheet è visto forte da parte del nuovo CFO e, nonostante il cash burn atteso, può supportare politiche di remunerazione agli azionisti.



Azioni menzionate

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