SOFTWARE - HIG cede l’italiana DGS per 500 milioni di euro

Crediamo che le attuali valutazioni delle società quotate del comparto - in media a sconto rispetto al 11.6x EV/EBITDA implicito nella valutazione di DGS - restino piuttosto attraenti 

Autore: Team Websim Corporate
Connessioni di fasci di luce, a rappresentare il flusso di dati.

Fatto

DGS, primario operatore italiano che opera da oltre 25 anni nel mercato dei servizi ICT a servizio delle imprese pubbliche e private, è stato ceduto dal fondo d’investimento internazionale HIG Capital per Eu500mn.

Dalla sua fondazione nel 1997, DGS ha supportato i propri clienti nella progettazione, integrazione e manutenzione di sistemi IT complessi, specializzandosi nella trasformazione digitale dei processi aziendali e nei servizi di cybersecurity.

Il gruppo impiega oltre 1.900 dipendenti, ed è atteso raggiungere ricavi per Eu340mn e un EBITDA di Eu43mn sul 2024E (margine al 12.6%).

Dall’ingresso di HIG avvenuto nel 2019 - anno in cui DGS realizzava ricavi di Eu110mn e un EBITDA di Eu11mn - la società ha avviato un processo di crescita per linee esterne, finalizzando 8 acquisizioni nel periodo. A rilevare il gruppo italiano, il fondo globale ICG insieme ai due fondatori dell’azienda.

Effetto

L’operazione denota un forte interesse per operatori come DGS, attivi nel settore ICT con un’ offerta specializzata nei servizi della cybersecurity, che nel corso degli ultimi anni ha accelerato il percorso di crescita attraverso operazioni di acquisizione, agendo come aggregatore in un mercato altamente frammentato.

Crediamo che le attuali valutazioni delle società quotate del comparto - in media a sconto rispetto al 11.6x EV/EBITDA implicito nella valutazione di DGS - restino piuttosto attraenti considerando le oppurtunità di crescita attese ed un movimento dei tassi di interesse orientato al ribasso.


Disclaimer

Per informazioni su natura e caratteristiche dei contenuti di Websim.it, si prega di leggere attentamente la sezione Avvertenze.