SOCIETA' DI PUBBLICA UTILITA': esce di scena il price cap sulle rinnovabili
Il provvedimento scadeva alla fine di giugno, A2A è quella che più guadagna dall'abbandono del tetto
Fatto
Nel corso del fine settimana non è emersa alcuna notizia relativa ad un potenziale prolungamento del price cap a Eu60/MWh per i produttori rinnovabili, sembrerebbe dunque confermata la scadenza naturale al 30 giugno 2023.
Effetto
La rimozione del price cap ha un impatto positivo rilevante su A2A, con un potenziale rialzo del 7% sull'EBITDA, mentre per Enel l’upside potrebbe essere intorno al 3%. Per Erg stimiamo un dato abbastanza trascurabile, inferiore all'1%, mentre per Iren l’impatto è zero.
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