Snam - Risultati solidi che rafforzano la visibilità sulle stime 2025
I ricavi regolati sono cresciuti del 4,5% su base annua

Fatto
Ieri Snam ha pubblicato risultati 2Q25 leggermente migliori delle attese.
Nel dettaglio, i ricavi regolati sono cresciuti del 4.5% su base annua a Eu861mn, trainati dall’impatto degli investimenti sul RAB e dal deflatore degli investimenti, parzialmente compensati dalla riduzione del WACC regolato e da un minore contributo degli incentivi output-based.
Questo, insieme al leggero calo dei ricavi da new businesses e al buon controllo dei costi operativi, ha portato a un EBITDA adjusted di Eu732mn (+2.4% a/a, 2.6% sopra le stime), mentre più in basso nel conto economico maggiori ammortamenti e oneri finanziari hanno portato l’utile netto adjusted a Eu344mn, in calo del 3% su base annua ma superiore del 4% alle attese.
Nonostante l’impatto positivo della delibera 130/2025 (Eu92mn di ricavi), il nuovo CEO Scornajenchi ha preferito confermare la guidance, che indica ancora un EBITDA a Eu2.85bn, un utile netto adjusted a Eu1.35bn, un indebitamento netto a Eu18.4bn (incluso l’incasso da Adnoc), investimenti per Eu2.9bn e un RAB tariffario 2025 pari a Eu26.2bn. Per quanto riguarda le partecipate, il management si attende ancora circa Eu350mn, o Eu360-365mn includendo l’impatto di OGE.
Effetto
A seguito dei risultati del 2Q25, confermiamo le nostre stime, che al momento non includono ancora il contributo derivante dall’acquisizione del 25% di OGE, il cui closing è atteso entro la fine del 3Q25.
Il nostro target price passa da Eu5.50 a Eu5.60, in parte grazie alla riduzione di 50 punti base del premio per il rischio (ERP), ora al 5.5%.
Il titolo presenta ancora una valutazione ragionevolmente interessante, con un premio del 13% sul RAB EV 2025 e un dividend yield 2025E del 6.0%. Per maggiori dettagli si veda la nota in uscita.
Azioni menzionate
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