SNAM - Presentato il primo Transition Plan del gruppo
A fine gennaio aggiornamento del Piano Industriale

Fatto
Il top management di Snam ha presentato ieri il primo Transition Plan del gruppo incentrato sui principali risultati raggiunti in tema di clima e biodiversità, gli obiettivi futuri, e gli scenari di domanda aggiornati con un focus su come gli assets del gruppo contribuiranno a garantire energia durante e oltre la transizione verso Net Zero.
Per quanto riguarda il percorso verso net zero, il gruppo ha confermato i precedenti targets che prevedono un taglio delle emissioni scope 1&2 del 40% al 2030 e del 50% al 2032 ed un taglio delle emissioni scope 3 del 30% al 2030 e del 35% al 2032 (oltre che un target net zero al 2050).
Effetto
Tra le parti più interessanti del documento sicuramente quella relativa all’analisi dell'utilizzo a lungo termine della rete di trasporto gas: al 2040, assumendo una domanda di gas di 45bcm (-27% vs i livelli del 2023) la società stima un utilizzo medio della rete del 55% (dal 75% del 2023) con un utilizzo superiore al 25% per il 99% del network in termini di RAB (numeri identici per il 2023) mentre guardando al 2050 e assumendo una domanda pari a 35bcm la società stima un utilizzo medio della rete del 50% con un utilizzo superiore al 25% per il 90% del network (assumendo 10% di repurposing della rete per il trasporto di idrogeno).
Snam presenterà a fine gennaio l’aggiornamento del piano industriale estendendolo al 2028, anno in cui inizieranno probabilmente ad essere inclusi alcuni dei capex relativi al SouthH2Corridor.
Azioni menzionate
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