SNAM - Potrebbe includere alcuni asset sul biogas
Entra nella fase decisiva il processo di cessione degli stoccaggi gas di Edison
Fatto
Entra nella fase decisiva il processo di cessione degli stoccaggi gas di Edison con Snam ed Ascopiave in vantaggio e Eph e Macquarie decisamente più defilati. Snam avrebbe offerto la propria disponibilità a inserire nella trattativa alcune attività legate al biogas, in particolare quelle concentrate nella controllata Bioenerys che potrebbero rappresentare un elemento di potenziale interesse per Edison, in particolare per quanto riguarda il segmento legato alla frazione organica del rifiuto urbano (Forsu). Ascopiave avrebbe invece messo sul piatto 21 mini centrali idroelettriche, per una potenza complessiva di 44 MW, distribuite tra Lombardia e Veneto, oltre alla cassa che deriverebbe dall’esercizio della put nei confronti di Hera sulla società di vendita EstEnergy.
Effetto
Bioenerys (dal 2022 nuovo nome di Snam4Environment), è la società del gruppo Snam che riunisce le società che sviluppano i gas rinnovabili. A fine 2022 Snam contava circa 40 MW di impianti di biogas e biometano operativi e grazie al supporto finanziario derivante dagli investimenti previsti da Piano (Eu550mn per il biometano) intende raggiungere oltre 100 MW di impianti in esercizio entro il 2026.
In particolare, a fine 2022 si contavano 8 impianti dell’area waste (i.e. gestione rifiuti e uno di solo trattamento rifiuti) e 26 impianti operanti nel settore agricolo. Il valore degli impianti Forsu avrebbe comunque un peso limitato rispetto al prezzo totale degli assets di stoccaggio di Edison.
Azioni menzionate
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