SNAM - Progetti SoutH2 Corridor e Callisto Mediterranean CO2 Network inseriti tra i PCI dell’UE
La Commissione Europea ha comunque sottolineato come permanga un contesto di significativa incertezza sul livello di offerta
Fatto
La Commissione Europea ha annunciato ieri che i due progetti SoutH2Corridor e Callisto Mediterranean CO2 Network, in cui Snam è coinvolta come partner, sono stati inseriti nella sesta lista dei Progetti di Interesse Comune (PCI) dell’Ue.
Lo sviluppo del SoutH2 Corridor, che fa parte della European Hydrogen Backbone, è fondamentale per la creazione di una spina dorsale dell'idrogeno interconnessa e diversificata nel sud e nel centro dell'Europa.
La Commissione Europea ha comunque sottolineato come permanga un contesto di significativa incertezza sul livello di offerta (europea o importazioni da extra UE) e domanda di idrogeno.
Il progetto Callisto Mediterranean CO2 mira invece a sviluppare il più grande hub di CO2 nel Mediterraneo, supportato da infrastrutture di trasporto onshore dedicate, con l'obiettivo di consentire la decarbonizzazione di vari cluster di emettitori industriali attraverso la cattura, il trasporto e lo stoccaggio permanente della CO2.
I PCI dovrebbero ottenere un limite temporale vincolante di tre anni e mezzo per l’autorizzazione e la possibilità di attingere ai Eu6bn della Connecting Europe Facility o agli Stati membri ospitanti per investimenti aggiuntivi.
Effetto
Per quanto riguarda il SoutH2 Corridor l’inserimento nella lista dei PCI rappresenta un passo avanti positivo anche se la decisione finale dipenderà dal livello degli incentivi e dal ritorno sull’investimento, oltre che dalla rapidità di sviluppo della filiera dell’idrogeno verde che in questa fase ha subito in Europa un deciso rallentamento principalmente a causa dell’impennata dei costi di produzione (sul tavolo vi sono molte opzioni tra le quali apparentemente anche l’introduzione da parte della Comunità Europea di contratti per differenza per sussidiarne l’utilizzo).
Per quanto riguarda Snam, ricordiamo che la Italian H2 Backbone prevede 2,800km di idrogenodotti (il 70% circa riconvertendo i gasdotti esistenti) che permetteranno di importare 448GWh/giorno di H2 a Mazara del Vallo e la società aveva stimato in circa Eu4bn gli investimenti totali per la riconversione di uno dei backbones al trasporto dell’idrogeno (capex comunque fuori dal piano al 2026 e non inclusi nelle nostre stime).
Per ciò che riguarda invece i progetti di CCS erano stati inclusi nell’ultimo piano industriale di Snam circa Eu120mn di investimenti entro il 2026.
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