SNAM - Aumenta al 30% la partecipazione in Adriatic LNG
Il closing della transazione è previsto entro la fine del 2024.

Fatto
Snam ha comunicato di aver esercitato il proprio diritto di prelazione di incrementare dall’attuale 7.3% al 30% la propria partecipazione in Terminale GNL Adriatico S.r.l., la società cui fa capo Adriatic LNG, il terminale di rigassificazione operativo nelle acque italiane antistanti Rovigo.
Il diritto di prelazione è stato esercitato facendo seguito alla firma dell'accordo da parte di VTTI (azienda olandese specializzata nello stoccaggio di energia e infrastrutture) per acquisire la partecipazione di maggioranza nella società (70%).
Il closing della transazione è previsto entro la fine del 2024.
Effetto
ll terminale di Adriatic LNG è la maggiore infrastruttura offshore per lo scarico, lo stoccaggio e la rigassificazione di gas naturale liquefatto (GNL) del Paese, con una capacità annua di rigassificazione pari a 9.6 bcm (corrispondenti a circa il 14% dell’attuale domanda nazionale di gas) e con questa operazione Snam andrà a detenere partecipazioni in tutti gli impianti di rigassificazione del GNL attualmente operativi sul territorio italiano.
Ricordiamo che Adriatic LNG e’ l’unico terminale in Italia a non essere regolato ma può comunque contare su contratti per l’85-90% della capacità fino al 2034.
Il cash out non è stato comunicato ma si tratta sicuramente di un valore inferiore ai Eu200mn in quanto questa è la cifra per M&A già inclusa dal management nella guidance sul debito FY24 (già incluso nella guidance anche l’impatto sulla bottom line FY24 che dovrebbe aggirarsi sui Eu5-6mn).
Secondo la società l’IRR unlevered atteso dall’investimento dovrebbe essere in area high-single digit ipotizzando il non pieno utilizzo della capacità post 2034.
Azioni menzionate
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