SETTORE UTILITY: Pubblicata la risoluzione che aggiorna il tasso ROIC

L’aggiornamento sui livelli di remunerazione è ampiamente coerente con le nostre aspettative e le previsioni di consenso

Autore: Redazione
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Fatto

Alla chiusura del mercato di venerdì, il regolatore ha pubblicato la risoluzione che aggiorna il tasso di remunerazione del capitale investito per i servizi infrastrutturali del gas e dell'elettricità per il periodo 2025-27.

Nel dettaglio, i nuovi livelli del WACC per il 2025 saranno: 5,5% per il trasporto del gas (in calo di 40 punti base rispetto all'attuale 5,9%), 6,1% per lo stoccaggio del gas (in calo di 50 punti base rispetto all'attuale 6,6%), 6,2% per la rigassificazione (in calo di 50 punti base rispetto all'attuale 6,7%), 5,5% per la trasmissione dell'elettricità (in calo di 30 punti base rispetto all'attuale 5,8%), 5,6% per la distribuzione/misurazione dell'elettricità (in calo di 40 punti base rispetto all'attuale 6,0%) e 5,9% per la distribuzione e la misurazione del gas (in calo di 60 punti base rispetto all'attuale 6,5%).

Per il biennio 2026-2027, il regolatore ha deciso di confermare l’applicazione del meccanismo di attivazione, mentre la soglia per la sua attivazione (ovvero la soglia per la modifica del WACC da un anno all’altro al di fuori delle normali revisioni regolatorie) passa dagli attuali 50bp a 30bp, come proposto in fase di consultazione, per reagire più tempestivamente a dinamiche che potrebbero incidere sulle condizioni di finanziamento delle aziende (sia al ribasso che al rialzo).

Effetto

L’aggiornamento sui livelli di remunerazione è ampiamente coerente con le nostre aspettative e previsioni di consenso, ma va comunque sottolineata la positiva decisione di aumentare leggermente il tax rate (c’era stato il rischio di una riduzione fino al 28,0%, che avrebbe avuto un impatto negativo sui rendimenti su base pre-tasse) e la decisione di confermare tutti i valori beta ad eccezione di quello per la distribuzione/misura del gas, che passa da 0,439 a 0,410 (a rischio di riduzione anche il trasporto gas e la trasmissione elettrica).

Ci sono quindi solo due aree di divergenza dalle nostre attuali ipotesi: il WACC è più alto di 10bp nel settore della trasmissione elettrica, con un impatto positivo dell'1,4% sull'EPS 2025 di Terna, e il WACC nel settore della distribuzione/misurazione del gas è più basso di 10bp, intaccando l'EPS 2025 di Italgas del -1,3% (impatto del tutto trascurabile per le utility locali).

L'unica nota marginalmente negativa, a nostro avviso - nel contesto di tasse in calo e spread in calo - è la riduzione della soglia di attivazione da 50bp a 30bp, che potrebbe facilmente portare a un taglio del tasso di remunerazione per il 2026 (le nostre attuali ipotesi sono che il WACC rimanga invariato).



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