SETTORE ASSICURATIVO - Cimbri (Unipol): la vicenda Eurovita "mi sembra favorevolmente incanalata nelle ultime ore"

"Non c'è assolutamente alcun rischio sistemico per il settore finanziario connesso a Eurovita" afferma Cimbri collegato da New York con il congresso della Fabi "si tratta di una compagnia piccola, aggiunge, alla quale 400mila persone hanno incautamente affidato i propri risparmi".

Autore: Team Soluzioni di Investimento

Fatto

La vicenda Eurovita "mi sembra favorevolmente incanalata nelle ultime ore". Cosi' Carlo Cimbri, numero uno del gruppo Unipol [UNPI.MI] coinvolto nell'operazione per risolvere il problema della compagnia Vita per la quale si profila uno 'spezzatino' con il coinvolgimento delle cinque grandi compagnie assicurative italiane e la garanzia delle banche collocatrici.

"Non c'è assolutamente alcun rischio sistemico per il settore finanziario connesso a Eurovita" afferma Cimbri collegato da New York con il congresso della Fabi "si tratta di una compagnia piccola, aggiunge, alla quale 400mila persone hanno incautamente affidato i propri risparmi".

Il ruolo delle banche che hanno proposto alla loro clientela di investire nella raccolta di Eurovita, spiega Cimbri, è quello di disincentivare i riscatti una volta che la soluzione di sistema con lo spezzatino sarà realizzata e quindi non ci saranno più rischi per il risparmio investito in Eurovita.

Effetto

Resta da definire il coinvolgimento delle banche distributrici in caso di riscatto anticipato da parte dei clienti che hanno sottoscritto le polizze tramite la banca.

La soluzione della questione Eurovita è attesa in tempi rapidi senza significativi impatti per il settore.

Giudizio su Generali [GASI.MI] Neutrale, target 18,50 euro.
Giudizio su Unipol [UNPI.MI] Interessante, target price 6 euro.



In questo articolo

Azioni menzionate

Disclaimer

Per informazioni su natura e caratteristiche dei contenuti di Websim.it, si prega di leggere attentamente la sezione Avvertenze.