Saipem - TotalEnergies ritarda ancora il progetto LNG in Mozambico
Saipem ha continuato a cooperare con il cliente per mettere in atto le misure sia per preservare il valore del progetto sia per assicurare una pronta ripartenza dei lavori

Fatto
Secondo il Financial Times, TotalEnergies ha ulteriormente ritardato il suo travagliato progetto di LNG in Mozambico, a causa di preoccupazioni per la sicurezza e incertezze politiche che ostacolano uno dei più grandi investimenti energetici in Africa.
I piani per riavviare il progetto entro la fine del 2024 sono slittati dopo che la violenza è riesplosa in seguito alle contestate elezioni presidenziali di ottobre, mettendo a rischio l'obiettivo di avviare la produzione nel 2029.
Effetto
In ottobre il Ceo di TotalEnergies Patrick Pouyanné aveva dichiarato di sperare di riavviare il progetto entro la fine dello scorso anno, ribadendo l'obiettivo della produzione per il 2029. Il progetto LNG Mozambico era stato lanciato nel 2020, ma TotalEnergies ha attivato una clausola contrattuale di forza maggiore nel 2021, causa una serie di attacchi armati presso la città di Palma.
Nonostante l’evacuazione del sito, Saipem ha continuato a gestire fuori dal Paese una parte residua delle attività di progetto non oggetto di sospensione.
Saipem ha continuato a cooperare con il cliente per mettere in atto le misure sia per preservare il valore del progetto e per assicurare una pronta ripartenza dei lavori nel caso fossero state ripristinate le condizioni richieste da TotalEnergies, tra cui la messa in sicurezza dell’area.
Il valore residuo del progetto nel portafoglio ordini di Saipem è di circa Eu3.5bn.
Prima dello stop per causa di forza maggiore, il progetto avrebbe dovuto generare ricavi per circa Eu400 -450mn a trimestre.
Azioni menzionate
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