Saipem - Rinnovo tacito del patto parasociale tra Eni e Cdp
Essendo scaduto il predetto termine in assenza di disdetta, il Patto Parasociale si è automaticamente rinnovato per un ulteriore triennio (fino al 22 gennaio 2028).

Fatto
Saipem ha informato ieri che gli azionisti Eni e CDP hanno comunicato l’avvenuto rinnovo tacito, per un ulteriore periodo di tre anni, del patto parasociale stipulato in data 20 gennaio 2022, avente a oggetto una partecipazione complessiva pari a circa il 25.0% del capitale sociale ordinario.
Effetto
Il Patto Parasociale prevedeva una durata di tre anni dalla data di efficacia (22 gennaio 2022), con rinnovo tacito alla data di scadenza (22 gennaio 2025) esclusivamente per un ulteriore periodo di tre anni, salvo disdetta da parte di una delle parti con un preavviso di almeno sei mesi.
Essendo scaduto il predetto termine in assenza di disdetta, il Patto Parasociale si è automaticamente rinnovato per un ulteriore triennio (fino al 22 gennaio 2028).
Ricordiamo che Eni detiene un ulteriore 8.69% di Saipem al di fuori del patto, per una quota complessiva pari al 21.19%. Eni ha ridotto del 10% la propria partecipazione in Saipem a metà giugno dello scorso anno, collocando sul mercato con un ABB 199.6mn di azioni ad un prezzo di Eu1.97ps
Azioni menzionate
Advertisement

