SAIPEM - Insieme a Webuild avvia progetto da 2,56 miliardi in Australia

Raggiunte le condizioni contrattuali necessarie per l’avvio del contratto. Clough partecipa alla joint venture con Saipem con una quota pari al 50%. L’Australia rappresenta il secondo mercato per Webuild, con un portafoglio ordini di 12 miliardi.

Autore: Team Websim Corporate

Fatto

Saipem [SPMI.MI] si mette in luce a Piazza Affari.

Stamattina Morningstar ha alzato il target price da 2 a 2,50 euro, rafforzando il BUY:

Clough, società australiana del Gruppo Webuild [WBD.MI], in joint venture con Saipem, ha raggiunto il financial closure e le altre condizioni contrattuali necessarie per l’avvio del contratto da 2,56 miliardi di euro (USD 2,8 miliardi) di valore complessivo, per la realizzazione dell’Impianto Urea Ceres per conto della
Perdaman Chemicals and Fertilisers, in Western Australia.

Facendo leva sulle competenze tecniche acquisite con Clough, Webuild entra così nel segmento della produzione di urea, un prodotto di grande importanza per sostenere l’agricoltura in un’ottica di food security.

Si finalizza così l’accordo con Perdaman già annunciato a maggio 2022, condizione che permette l’avvio dei lavori. 

L’impianto sarà il più grande in Australia e uno dei maggiori al mondo e garantirà i più elevati standard di sostenibilità dei processi produttivi. Clough partecipa al 50% alla joint venture con Saipem (in quota al 50%), che ha un importante track record nel settore dell’urea.

Effetto

Raggiunte le condizioni contrattuali necessarie per l’avvio del contratto.

Clough partecipa alla joint venture con Saipem con una quota pari al 50%.

Giudizio INTERESSANTE, target price 2,0 euro.



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