RIVIAN AUTOMOTIVE -9% Colloca 1,5 miliardi di bond convertibili. L'Analisi tecnica a WallStreet
Le obbligazioni convertibili, per la loro stessa natura, possono avere un effetto diluitivo degli utili futuri se vengono convertite in azioni e sono viste con una certa diffidenza dagli investitori.

Fatto
Rivian Automotive [RIVN.O] perde il -9% nel preborsa, esattamente quanto guadagnato nella seduta di ieri.
Il produttore di veicoli elettrici (EV), considerato in occasione dell'IPO la concorrente più temibile di Tesla [TSLA.O] ha dichiarato di voler vendere obbligazioni verdi convertibili per un valore di 1,5 miliardi di dollari.
Le obbligazioni convertibili, per la loro stessa natura, possono avere un effetto diluitivo degli utili futuri se vengono convertite in azioni e sono viste con una certa diffidenza dagli investitori.
Rivian ha chiarito che l'obbligazione scadrà nell'ottobre 2030 e gli investitori avranno la possibilità di convertire le obbligazioni in contanti o in azioni della società.
La società ha anticipato che prevede ricavi del terzo trimestre compresi tra 1,29 e 1,33 miliardi di dollari, in linea con le stime degli analisti.
Da inizio anno alla chiusura di ieri il titolo è salito del +29%.
Il 2022 era terminato con un crollo del -82%.
Rivian è una casa automobilistica statunitense fondata nel 2009. Sviluppa veicoli, prodotti e servizi relativi al trasporto sostenibile e dispone di strutture a Plymouth nel Michigan, a Normal nell'Illinois, a San Jose e Irvine in California e nel Regno Unito. Ha inaugurato un impianto in Germania a Berlino.
Il titolo è sbarcato in borsa il 9 novembre 2021 con una IPO conclusa a 78 usd, arrivando a toccare nei primi giorni un prezzo record di 179,47 usd, mai più rivisto. Da quel livello la quotazione si è ridimensionata fino a toccare il minimo storico a 11,68 usd lo scorso 28 aprile.
Il consenso raccolto da Bloomberg è ancora molto ottimista e registra 14 Buy, 8 Hold, 2 Sell. Target medio 27,83 usd.
Effetto
Analisi Tecnica. Graficamente, se escludiamo i primi giorni di "euforia", la tendenza ha assunto una conformazione tragicamente ribassista. Il cedimento di area 78 usd, prezzo dell'IPO, ha provocato l'accelerazione tuttora in corso, che non sembra avere ancora trovato una solida base da cui ripartire.
Il poderoso rimbalzo dai minimi di aprile (+133%) non è bastato a invertire la tendenza. Segnali in tal senso saranno visibili con la rottura di area 28 usd e soprattutto di area 41 usd.
Operatività. Si sconsigliano gli acquisti ai prezzi attuali. Si può impostare un acquisto in ottica speculativa a ridosso della media mobile di medio periodo che passa per area 20 usd.
In direzione opposta, attendere la rottura di area 28 usd per entrare in tendenza con target verso 40 usd.

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