POSTE - Via libera alla privatizzazione dalle commissioni parlamentari
Crediamo che la volontà del governo sia quella di cedere l’intera partecipazione del 29.26% attualmente detenuta dal MEF

Fatto
Le commissioni parlamentari hanno dato ieri parere positivo al proseguimento del processo di privatizzazione di una parte delle quote detenute dal MEF.
Le principali raccomandazioni emerse hanno riguardato il coinvolgimento di investitori retail e dipendenti nel processo di privatizzazione e la salvaguardia dell’occupazione e del presidio territoriale soprattutto nelle aree maggiormente periferiche del Paese.
Effetto
Dopo le parole del Ministro del Tesoro della scorsa settimana e il via libera dalle Commissioni di Camera e Senato, ci aspettiamo che l’operazione possa prendere il via a breve. Nel lungo termine, la privatizzazione della quota MEF aumenterebbe sostanzialmente il flottante con effetto positivo per il titolo.
Crediamo che la volontà del governo sia quella di cedere l’intera partecipazione del 29.26% attualmente detenuta dal MEF e che attualmente vale ~€4.5bn. Allo stesso tempo, è probabile che la cessione di tale quota possa avvenire in più fasi, con una prima tranche pari a circa il 14% del capitale (~€2bn) che permetterebbe al MEF e CDP di mantenere in combinato una partecipazione nel gruppo pari al 51% del capitale.
In una seconda fase, il MEF potrebbe cedere la quota restante, mantenendo il controllo pubblico sulla società tramite il 35% che resterebbe nelle mani di CDP.
Azioni menzionate
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