POSTE ITALIANE - Verso la fine la selezione per il fondo immobiliare
Il management sta provando a posizionare il Gruppo come il principale operatore logistico in Italia

Fatto
In dirittura d’arrivo il processo di selezione del partner di Poste per la cessione del 50% del fondo immobiliare che gestisce gli immobili logistici del Gruppo.
Il valore totale degli immobili è stimato in €700mn per ~600k sqm.
Le offerte di Generali Real Estate e di Dea Capital
Re sarebbero le principali proposte che si contenderanno l’operazione, che dovrebbe valere
oltre €500mn.
Dopo l’esclusione nelle scorse settimane di Coima, anche l’offerta di Kryalos è stata definitivamente esclusa dalla gara.
La ricerca di un investitore immobiliare per la gestione degli asset immobiliari è legata alla volontà del gruppo di limitare l’esborso per lo sviluppo del patrimonio immobiliare, accelerando la trasformazione da operatore di corrispondenza ad operatore logistico a 360°.
Effetto
Lo scorso 20 Marzo Poste Italiane ha presentato il nuovo Piano Strategico. Parte della strategia di crescita del Gruppo per i prossimi anni è basata sulla divisione Mail, Parcel & Distribution.
Questa divisione, che permette al gruppo di operare come operatore logistico, si prevede possa raggiungere un livello di break-even operativo già nel 2024.
Il management sta provando a posizionare il Gruppo come il principale operatore logistico in Italia, occupandosi sempre di più della consegna di pacchi, della gestione della supply chain e dei magazzini per clienti business o della consegna di prodotti nella catena del freddo.
Riteniamo positiva la ricerca di un coinvestitore immobiliare specializzato, in grado di supportare Poste nell’obiettivo di potenziamento dei poli logistici per raddoppiare gli spazi dedicati ai magazzini da 230k a 400k metri quadrati, con target divisionali che prevedono, entro il 2028, ricavi da consegna pacchi a €2bn.
Azioni menzionate
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