POSTE ITALIANE - Accordo con i sindacati per il rinnovo del contratto
Il rinnovo dell’accordo con i sindacati è una milestone importante per il raggiungimento degli obiettivi di Piano.

Fatto
Poste Italiane e le organizzazioni sindacali hanno raggiunto un’intesa sul rinnovo del Contratto Collettivo Nazionale di Lavoro per i dipendenti valido fino al dicembre 2027.
Il contratto sarà valido anche per le altre società del gruppo (Sda Express Courier e Poste Logistics ), che in precedenza applicavano discipline contrattuali diverse. Il contratto prevede un incremento retributivo di €230 lordi medi mensili che saranno ripartiti lungo l'intero periodo di validità del contratto, con un aumento dei minimi tabellari pari a €192 lordi medi mensili.
Inoltre, i dipendenti riceveranno un importo una tantum di €1,000 lordi medi a settembre 2024, a titolo di competenze contrattuali arretrate 2024 e di anticipazione sulla restante parte del 2024 e inizio 2025, considerando che i primi aumenti da contratto sono previsti a settembre 2025.
Nell’aumento retributivo sono compresi €1.26 di buoni pasto giornalieri e €5 relativi al contributo a carico dell'azienda per il pacchetto base del piano di assistenza sanitaria integrativa.
Infine, il contributo aziendale per Fondoposte, il Fondo di previdenza complementare per i dipendenti, sarà aumentato dal 2.3% al 2.5% della retribuzione.
Effetto
Il rinnovo dell’accordo con i sindacati è una milestone importante per il raggiungimento degli obiettivi di Piano.
Considerando che l’accordo prevede un incremento retributivo di €230 lordi medi mensili spalmati fino al 2027 (comprensivo di benefits vari e buoni pasto) stimiamo un costo azienda pari a ~€300 lordi mensili incrementali per dipendente rispetto al costo attuale.
Questo è leggermente migliore della nostra stima che era pari a €357 lordi mensili incrementali.
Importante anche la riorganizzazione logistica derivante dall’inclusione nel contratto dei dipendenti delle società controllate (Sda Express Courier e Poste Logistics ) che ci aspettiamo permetterà a Poste di diventare un operatore logistico maggiormente focalizzato sulla consegna pacchi.
In questo senso, il nuovo contratto prevede che una parte consistente della forza lavoro identificata come portalettere entrerà a far parte di una rete esclusivamente dedicata ai pacchi con orari di lavoro compatibili con le esigenze di questo mercato (consegne nel tardo pomeriggio e il sabato di pacchi fino a 10kg ).
Riteniamo positivo il raggiungimento di questo accordo che segue quello con CDP per la distribuzione del risparmio postale annunciato a maggio.
Questi due erano i principali punti di attenzione per la corretta execution del piano.
L’attenzione adesso si sposta sulla privatizzazione della quota MEF .
Azioni menzionate
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