POSTE ITALIANE - Offerta in partenza il 21 ottobre
Ci aspettiamo che il collocamento, con una più ampia base flottante possa essere positivo per il titolo nel medio-lungo termine.

Fatto
Conferme dalla stampa sulle ipotesi circolate nelle ultime settimane riguardo i dettagli sulla privatizzazione di ~14% del capitale di Poste Italiane attualmente in mano al MEF (~€2.35bn di controvalore ai prezzi attuali).
Il Prospetto Informativo sarà depositato in Consob all'inizio della prossima settimana per essere approvato entro la fine della stessa (fast track).
L’offerta dovrebbe partirebbe il 21 ottobre e concludersi il 25, giorno in cui sarà fissato anche il prezzo definitivo.
La parte dedicata al retail non dovrebbe essere inferiore al 30%.
I temi su cui rimangono maggiori incertezze riguardo i lotti minimi (si parla di 250 azioni per i retail) e i meccanismi di incentivazione, che con maggiore probabilità saranno basati su bonus share e non su uno sconto rispetto al prezzo di mercato.
Effetto
Le nuove indicazioni rappresentano una conferma delle indiscrezioni già circolate nelle ultime settimane.
Le tempistiche ci sembrano ragionevoli, mentre in relazione alle forme di incentivazione ci aspettiamo un quadro coerente con quanto avvenuto in sede di IPO; quindi, basate su bonus shares e con sconto, se previsto, abbastanza ridotto rispetto agli attuali prezzi di mercato anche in considerazione dell’interim dividend sui risultati 2024 che verrà staccato il 18 novembre (stimiamo €0.30 per azione).
In IPO previste per investitori retail 1 azione aggiuntiva per ogni 20 sottoscritte da assegnarsi dopo 12 mesi dal collocamento, 1 ogni 10 per i dipendenti).
Ci aspettiamo che il collocamento, con una più ampia base flottante possa essere positivo per il titolo nel medio-lungo termine.
Azioni menzionate
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