Poste Italiane - Potrebbe salire al 25% di Tim

Potrebbe rafforzare la propria partecipazione fino al 25% dall’attuale 9.81%, senza superare la soglia d’OPA, diventando così azionista di riferimento nel gruppo telco

Autore: Redazione
Poste_italiane_websim8

Fatto

Dalle indiscrezioni riportate dalla stampa, Poste Italiane potrebbe acquistare circa 15% di TIM da Vivendi, con un piccolo premio.

Alla scorsa settimana Vivendi deteneva il 18.37% di TIM, ma potrebbe scendere sotto la soglia del 15% entro la prossima settimana, anche tramite vendite sul mercato.

Da parte sua Poste Italiane potrebbe rafforzare la propria partecipazione in TIM fino al 25% dall’attuale 9.81%, senza superare la soglia d’OPA, diventando così azionista di riferimento nel gruppo telco.

L'obiettivo rimane quello di raggiungere un accordo amichevole con Vivendi. Su questo tema, ieri, il sottosegretario all’Economia, Federico Freni, ha ribadito che un partner finanziario in una società come Tim ha meno senso di un partner industriale.

Vivendi non è mai stato un partner industriale, ma solo finanziario, mentre Poste ha tutte le carte in regola per essere un partner finanziario e industriale.

Effetto

Considerando il significativo livello di liquidità disponibile per Poste (€5.6bn tra cash e linee di credito non utilizzate), riteniamo finanziariamente fattibile un ulteriore investimento in TIM senza alcun rischio in termini di dividend policy.

Ai prezzi attuali, e ipotizzando un premio del 10% da corrispondere a Vivendi per acquistare una quota del 15%, sarebbe pari a circa €750mn.

Riteniamo che nel breve l’unico effetto immediato derivante dall’ingresso nel capitale di TIM potrebbe essere quello relativo al passaggio, per PosteMobile, dall’utilizzo della rete Vodafone a quella di Tim, mentre ulteriori sinergie industriali/commerciali tra i due gruppi potrebbero realizzarsi solo nel medio-lungo termine.

Per tale motivo, attualmente non pensiamo che ulteriori incrementi nella partecipazione in TIM da parte di Poste possano avere giustificazioni rilevanti di carattere industriale, mentre potrebbe essere un investimento remunerativo dal punto di vista finanziario nel caso in cui, riequilibrando gli assetti nella governance di TIM, si arriverebbe allo sblocco di iniziative di creazione del valore (abbattimento capitale sociale per liberare riserve e remunerare gli azionisti, conversione titoli di risparmio, consolidamento del mercato).



Azioni menzionate

Disclaimer

Per informazioni su natura e caratteristiche dei contenuti di Websim.it, si prega di leggere attentamente la sezione Avvertenze.