POSTE ITALIANE - Parte la JV sui locker con DHL
Riteniamo la partnership positiva per un riposizionamento della rete logista verso la consegna pacchi

Fatto
Ieri è stato inaugurato uno dei primi locker della nuova rete, che entro fine 2025 porterà alla creazione di una rete di 3mila di questi punti di raccolta con circa 10mila locker per la consegna dei pacchi in tutta Italia.
L’iniziativa fa parte dell’accordo siglato nel 2023 con DHL eCommerce, che ha portato alla creazione di una joint venture paritetica con Poste Italiane.
Questi locker verranno installati presso uffici postali, ma anche presso altri partner con i quale Poste sta siglando accordi, tra cui supermercati, benzinai, università e sedi della pubblica amministrazione.
Questi lockers avranno dimensioni variabili e serviranno a spedire pacchi ed effettuare resi.
Effetto
La joint venture sui lockers fa parte di una partnership più ampia siglata nel 2023 tra i due operatori logistici che si compone di diversi punti:
- Gestione da parte di Poste della consegna dei pacchi DHL EU eCommerce provenienti da tutti i paesi europei da consegnare in Italia. Stimiamo a tendere circa €40/50mn di ricavi annui addizionali per Poste;
- Creazione di una joint venture al 50% attraverso la quale verrà installata la rete di lockers in Italia. Stimiamo investimenti per ~€30mn;
- DHL consegnerà tutti i pacchi di Poste Italiane inviati in 28 paesi europei.
Stimiamo un aumento della market share per Poste sull’outbound da <2% nel 2023 a ~5/10% a fine 2026 con €20/40mn di ricavi annui addizionali per Poste.
Non ci aspettiamo ricavi addizionali rilevanti per Poste, ma riteniamo la partnership positiva per un riposizionamento della rete logista verso la consegna pacchi, anche tramite lockers con network capillare entrando in competizione con le reti locker di Amazon (~4mila punti) e InPost (~2 mila punti).
Azioni menzionate
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