POSTE ITALIANE - Dubbi Autorità Antitrust su cessione di PagoPa
Il focus intanto rimane sulla presentazione del nuovo piano strategico che verrà presentato domani 20 Marzo.

Fatto
La Repubblica riporta i dubbi e le criticità espressi dal l'autorità Antitrust riguardo la cessione del 49% di PagoPA a Poste.
L’Autorità garante della concorrenza non discute la modalità di definizione del prezzo, che dovrebbe essere basato su una fairness opinion, ma ritiene che questo prezzo debba essere la base per un'asta competitiva aperta a più operatori (altre banche che utilizzano il sistema di pagamenti).
Inoltre, l’Antitrust critica la procedura di cessione ponendo in evidenza l’assenza di condizioni minimali di trasparenza e non discriminazione a garanzia del mercato.
Effetto
Attualmente il decreto , già approvato in Consiglio dei Ministri, che prevede la vendita del 51% di PagoP a a Zecca e del 49% a Poste Italiane è attualmente in discussione in Parlamento, ma crediamo che i dubbi espressi dell’Antitrust possano ritardare l’iter d’approvazione e d’esecuzione della cessione.
PagoPa è attualmente una piattaforma di pagamento utilizzata per diverse tipologie di pagamento da molti operatori come la stessa Poste e diverse banche.
Difficile stimare eventuale cash-out per l’acquisizione di una quota rilevante ma di minoranza che tuttavia non ci aspettiamo possa rappresentare un elemento di rischio della futura politica di distribuzione di dividendi.
Il focus intanto rimane sulla presentazione del nuovo piano strategico che verrà presentato domani 20 Marzo.
Azioni menzionate
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