POSTE ITALIANE - Ipotesi riorganizzazione delle divisioni
L'obiettivo è quelli di favorire sinergie con TIM

Fatto
Secondo alcune indiscrezioni di stampa, Poste Italiane starebbe valutando una riorganizzazione interna delle divisioni, con una fusione delle attività finanziarie (BancoPosta) e assicurative (PosteVita) volta a semplificare i processi e generare sinergie all'interno del gruppo.
Inoltre, PostePay, nel cui perimetro è presente PosteMobile, potrebbe essere parte del processo riorganizzativo per facilitare una futura combinazione tra Poste Mobile e TIM.
Effetto
Riteniamo che le indiscrezioni riguardo una riorganizzazione interna del Gruppo Poste possano essere principalmente funzionali alla definizione di un polo telco che includa le attività attualmente svolte da PosteMobile, in combinazione con le soluzioni sviluppate da TIM.
L'obiettivo finale potrebbe essere quello di scorporare PosteMobile dal perimetro attuale di PostePay che comprende anche le carte di pagamento, le attività di LIS, la commercializzazione dell’energia e i pagamenti digitali.
In ultima istanza, PosteMobile, dopo lo spin-off potrebbe essere ceduta a TIM tramite un processo di fusione tra le due entità.
Riteniamo che Poste continuerebbe a detenere una partecipazione pari a circa il 25% in TIM anche post cessione di PosteMobile, aprendo la possibilità a partnership commerciali e relative sinergie tra il polo TIM/PosteMobile e gli altri servizi del Gruppo Poste.
Attualmente valutiamo le attività Telco di Poste circa €700/750mn tramite 7/7.5x EBITDA 2025E stimato a €100mn, a fronte di ricavi pari a €342mn.
Riteniamo la notizia positiva per TIM, mentre non ci aspettiamo impatti rilevanti dalla riorganizzazione interna tra le attività finanziarie e assicurative di Poste.
Azioni menzionate
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