POSTE ITALIANE - Intervista al CEO: nel nuovo piano spazio per crescita del dividendo

Diversi spunti dall’intervista a Del Fante che traccia le linee guida del suo nuovo mandato come CEO e che verranno rese note con la pubblicazione del piano industriale in autunno.

Autore: Team Websim Corporate

Fatto

Intervista a CEO di Poste Italiane [PST.MI] Matteo Del Fante in cui delinea le linee guida del nuovo piano industriale che verrà annunciato in autunno e che avrà un orizzonte di lungo periodo. Questi gli spunti principali:

1) Poste punta a diventare il player di riferimento italiano nella logistica per la consegna di pacchi ma anche assumendo la gestione dei magazzini di clienti business. I trend del 2Q sono di miglioramento per quanto riguarda i volumi nei pacchi mentre il trend per la posta è in tenuta anche se in un contesto di calo secolare. Nella logistica oltre alla gestione con la principale controparte che è Amazon [AMZN.O] e detiene il 60% del mercato, Poste espanderà la propria presenza all’estero con l’accordo siglato con DHL creando un hub congiunto e crescendo nel segmento B2B. Inoltre, Poste ha convertito la partecipazione in Sennder Italia con azioni di Sennder Gmbh con una quota dell’11% del capitale e generando una plusvalenza che verrà contabilizzata nel 2023;

2) Poste Vita è ora ben posizionata per generare valore ed aumentare il payout al gruppo che già nel 2023 salirà dal 50% al 75% mentre i riscatti sono rimasti limitati al 4% malgrado il rialzo dei tassi ed è l’unico player del settore a mostrare un aumento della raccolta;

3) clienti luce e gas hanno raggiunto 300k ed il break-even è prudentemente confermato al 2025;

4) partito processo di valorizzazione del patrimonio immobiliare del gruppo valutato €700mn e che interessa a player del settore come Generali, Coima, Kryalos e Dea Capital con l’obiettivo di trovare un socio fino al 50%;

5) rinnovo del contratto di lavoro atteso a settembre dovrà includere maggiore flessibilità nel settore mail & parcel per adattarsi ad un contesto in cui vi sono picchi e ciclicità legati all’andamento delle consegne di pacchi soprattutto B2C;

6) riapertura all’acquisizione di crediti potrebbe avvenire a partire dall’autunno ma con atteggiamento prudente e fino ad importi massimi di 30k€;

7) non si prospettano al momento operazioni di M&A significative ma Poste rimane attenta a potenziali opportunità su base opportunistica;

8) spazio per miglioramento della politica di dividendi con il nuovo piano: avendo sistemato la situazione di Poste Vita e con la crescita del gruppo ci sono margini di miglioramento sia per il payout (oggi intorno al 60%) che per la crescita dell’utile. 

Effetto

Diversi spunti dall’intervista a Del Fante che traccia le linee guida del suo nuovo mandato come CEO e che verranno rese note con la pubblicazione del piano industriale in autunno.

Per quanto riguarda le nostre attuali aspettative, prevediamo una crescita del risultato operativo da €2.5bn nel 2023 a ~€3bn nel 2025 mentre per l’utile netto da €1.74bn a €2bn nel 2025.

A livello di DPS la nostra stima prevede €0.71 per il 2023 a €0.81 per il 2025 con una crescita del 7% all’anno ma un payout recurrent intorno al 50% che pensiamo sia conservativo pertanto il titolo rimane interessante dal punto di vista del dividend yield che è superiore al 7% e con un’elevata visibilità. 

Giudizio Interessante, target price 12 euro.



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