Poste Italiane - Luce verde dell’antitrust alla quota del 24,8% in TIM
Anche l’Agcom non ha rilevato criticità, pur annunciando un monitoraggio continuo sul pluralismo

Fatto
L’Antitrust ha annunciato di aver approvato senza condizioni la partecipazione di Poste Italiane (24.8% del capitale di Tim), quota già raggiunta lo scorso marzo e che rende il gruppo guidato da Matteo Del Fante il primo azionista della società di telecomunicazioni.
Anche l’Agcom non ha rilevato criticità, pur annunciando un monitoraggio continuo sul pluralismo.
Effetto
Dopo il via libera di AGCOM (23 luglio, pubblicato il 1° settembre), il green light da parte dell’antitrust era atteso.
Ciò apre la strada alla nomina di nuovi consiglieri, passaggio dopo il quale AGCOM sarà chiamata a verificare la nuova governance.
Riteniamo che le potenziali sinergie tra TIM e Poste possano articolarsi su tre direttrici:
(i) rete, con l’eventuale migrazione di parte della clientela di Poste;
(ii) segmento consumer, tramite piattaforme comuni di vendita e contact center, anche sfruttando la capillarità degli uffici postali;
(iii) offerta Enterprise, con focus su cloud e soluzioni ICT.
Azioni menzionate
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