POSTE ITALIANE - Generali e Dea Capital in pole per fondo immobiliare
Lo scorso 20 Marzo Poste Italiane ha presentato il nuovo Piano Strategico

Fatto
In dirittura d’arrivo il processo di selezione del partner di Poste per la cessione del 50% del fondo immobiliare che gestisce gli immobili logistici del Gruppo.
Il valore totale degli immobili è stimato in €700mn per ~600k sqm.
Le offerte di Generali Real Estate e di Dea Capital Re sarebbero le principali proposte che si contenderanno l’operazione, che dovrebbe valere oltre €500mn. Più defilata invece l’offerta di Kryalos, mentre non sarebbe entrata in short list l’offerta di Coima.
La ricerca di un investitore immobiliare che affianchi Poste nella gestione degli asset immobiliari è legata alla volontà del gruppo di limitare l’esborso utile a finanziare lo sviluppo del patrimonio immobiliare in ottica di accelerare la trasformazione in atto da operatore di corrispondenza ad operatore logistico a 360°.
Effetto
Lo scorso 20 Marzo Poste Italiane ha presentato il nuovo Piano Strategico in cui parte della strategia di crescita del Gruppo per i prossimi anni è basata sulla divisione Mail, Parcel & Distribution.
Questa divisione, che permette al gruppo di operare come operatore logistico, non è attualmente a break-even e il management sta provando ad operare una trasformazione per arrivare ad operare come il principale operatore logistico in Italia occupandosi oltre che della storica corrispondenza, in continuo calo, anche sempre di più della consegna di pacchi, gestione della supply chain e magazzini per clienti business o consegna di prodotti nella catena del freddo.
Riteniamo quindi positiva la ricerca di un coinvestitore immobiliare specializzato in grado di supportare Poste nell’obiettivo previsto da Piano Strategico di potenziamento dei poli logistici per raddoppiare gli spazi dedicati ai magazzini da 230k a 400k metri quadrati con target divisionali che prevedono, entro il 2028 ricavi da consegna pacchi a €2bn.
Azioni menzionate
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